LUXOTTICA Sindacati e azienda hanno approvato il pacchetto di interventi. Welfare per un milione e mezzo. Carrello, libri e cassa sanitaria a partire da settembre
Venerdì 16 Luglio 2010, Belluno - Il consiglio direttivo del Comitato di governance Luxottica (composto dai segretari sindacali della provincia di Belluno e da Luxottica, ndr), a cui è demandato il compito di definire e gestire gli interventi del welfare aziendale, ha deliberato il pacchetto di servizi a favore dei 7.500 dipendenti per l'anno 2010. Sarà riproposto il buono per i libri di testo scolastici ed universitari. Sempre in materia di sostegno ai costi dell'istruzione il Comitato ha anche deciso di mettere a disposizione borse di studio per gli studenti particolarmente meritevoli. Confermato e rinnovato anche il "carrello della spesa" di cui, nel 2009, avevano beneficiato tutti i 7.700 dipendenti dei 7 stabilimenti italiani. La novità è rappresentata invece dalla istituzione di una forma di assistenza sanitaria integrativa tramite una apposita cassa sanitaria. La cassa sarà finanziata tramite un contributo a carico dell'azienda pari a 175 euro a dipendente (su 12 mesi) che diventano circa 190 contando anche gli oneri contributivi ed i costi gestionali. L'operazione partirà da settembre con sussidi per le spese sanitarie effettuate in caso di maternità, diarie per ricoveri dovuti a grandi interventi chirurgici, cure odontoiatriche, rimborsi ticket. Complessivamente il pacchetto welfare 2010 metterà a disposizione dei lavoratori una somma superiore a 1,5 milioni di euro. Positivo il commento di Nicola Brancher, segretario della Femca Cisl di Belluno che sul sito della Cisl afferma: «Ritengo che l'intesa raggiunta con Luxottica contenga degli elementi di merito, quali la copertura attraverso la cassa sanitaria non del singolo lavoratore ma del nucleo familiare; allo stesso modo, la volontà delle parti di sostenere il percorso scolastico dei nostri giovani risponde a una visione di prospettiva assolutamente indispensabile». Brancher sottolinea come per il sindacato e per l'azienda il prossimo terreno di confronto e di ricerca di soluzioni nuove e diverse dalle tradizionali sarà il prossimo rinnovo dell'integrativo aziendale: «Ci stiamo già lavorando coinvolgendo anche le segreterie regionale e nazionale».
Mirko Mezzacasa