LAVORO. Elaborazione dalla Cisl sui dati Inps

La Cig a ottobre è metà di quella di settembre
Le ore sono 7,3 milioni contro 15,3. In 11 mesi superati i 118 milioni, 58 in più rispetto al 2009

Dopo quello di ottobre la cassa integrazione in Veneto segna un altro calo a novembre: le ore autorizzate dall'Inps sono state 7,3 milioni, contro i 15,3 di settembre apice della crisi. Lo rende noto Cisl Veneto con l'analisi dei dati Inps.
Il totale nei primi 11 mesi supera 118 milioni di ore, 58 in più del pari periodo 2009. Per la Cisl si conferma una cronicizzazione della cgi, con una riduzione del ricorso alla ordinaria (da 42 a 26 milioni), una crescita della straorinaria da 13,4 a 52,6 milioni e di quella in deroga da 13,4 a 39,5 milioni. L'incremento maggiore del ricorso alla cig riguarda Rovigo (triplicano le ore, da 4 a 12 milioni) e Verona (da 6 a 16 milioni). Raddoppio invece a Padova (da 12 a 24 milioni). In controtendenza solo Belluno con un calo di 2,2 milioni di ore a 6 milioni.
Franca Porto, segretaria regionale Cisl rimarca l'importanza dell'accordo stipulato in Regione sugli ammortizzatori in deroga, «che ha permesso di allargare la platea di aziende e lavoratori che possono ricorrervi, ma anche la durata della copertura». Per la Porto è necessaria, alla vigilia del terzo anno di crisi, una svolta alla politica per il lavoro: «Servono almeno 70mila posti per riparare quelli persi, mentre per uscire dalla cig senza licenziamenti se ne devono recuperare almeno 30-40mila».

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