LAVORO. Donazzan a Monti: «Cassa integrazione ripartire i fondi»
Mercoledì 30 Novembre 2011, Venezia - Il nuovo Governo inserisca urgentemente nella propria agenda il riparto dei fondi da destinarsi alla Regione in materia di ammortizzatori in deroga, altrimenti un ritardo causerà drammatiche ripercussioni per i lavoratori, in vista di un 2012 che si preannuncia di recessione economico occupazionale. È quanto ha dichiarato l’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Elena Donazzan in occasione della sottoscrizione ieri pomeriggio, nella sede di Veneto Lavoro a Mestre, dell’accordo sulle “Linee guida per l’applicazione degli ammortizzatori sociali in deroga anno 2012”, incontro cui erano presenti anche i dirigenti di tutte le parti sociali, imprenditoriali e sindacali. L'accordo regola l'uso dei due ammortizzatori che riguardano i lavoratori dipendenti, ossia la Cig in deroga e la mobilità in deroga, che saranno finanziati da appositi stanziamenti di Governo e Regione (per quest’ultima 40 milioni a valere sul Fondo sociale europeo). I beneficiari complessivi nel 2011 della cassa integrazione guadagni in deroga (dati al 31 ottobre) sono stati 23744 lavoratori, su domande presentate da 6269 aziende.
La Commissione concertazione tra le parti sociali ha inoltre approvato il Regolamento regionale per i tirocini e ha avviato la discussione sul nuovo apprendistato. «Stiamo investendo molto sul contratto di apprendistato – ha detto l’assessore - Per il 2012 arriveranno dallo Stato alla nostra regione circa 8 milioni e 300 mila euro». Il Veneto è la seconda Regione in Italia per numero di contratti di apprendistato: circa 60mila (nel 2008 erano 80mila) ripartiti tra artigianato (circa 8500), commercio, turismo e servizi (circa 27500), edilizia (circa 4300), industria (circa 12mila).