LAVORO I dati degli ultimi otto anni rivelano un aumento del 26%

Incidenti sempre più gravi. In calo il numero di infortuni ma aumentano quelli invalidanti

Martedì 5 Luglio 2011, Belluno - Cala il lavoro per la crisi e calano gli infortuni. Otto le morti nel 2000, poi sino al 2008 oscillazione tra 1 e 4 all'anno, ma colpisce che gli eventi invalidanti siano saliti a +26%. Questo è emerso ieri al convegno della Cisl su sicurezza e prevenzione nel mondo del lavoro.
Dalla relazione introduttiva di Rudi Roffarè, agli interventi di Stefano Gris (Inas), del segretario regionale Maurizio Cecchetto, del responsabile per la sicurezza Alfredo Cattaruzza, fino alle conclusioni del segretario territoriale Anna Orsini, la Cisl di Belluno ha messo in campo tutto il proprio impegno per dare risposte concrete al problema e implementare preparazione e competenze dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.).
Il Veneto è la regione con più alta riduzione di infortuni: nel 2009 sono stati il 14,2% in meno del 2008, i mortali sono calati da 10.174 a 89.403. In provincia di Belluno il trend di calo è costante: nel periodo 2000-2009 si sono ridotti del 30%, ovvero da 5.607 a 3.110 eventi denunciati. Il settore industria, artigianato e servizi si attesta a -22,4%, quello agricolo a -16,9%. Nel primo settore gli addetti sono aumentati del 6.5% e gli infortuni calati del 20,3%. Infine, se dal 2000 al 2008 gli infortuni sono complessivamente calati del 20%, va rilevato che quelli sotto i 30 gg. di prognosi flettono solo del 3% e quelli sopra i 40 gg. crescono del 2%.
Molto s'è fatto e molto resta da fare, dice la Cisl, e tre sono gli obiettivi indicati. Prima di tutto formazione dei delegati alla sicurezza, poi il «punto d'incontro» quale sportello di consulenza, infine giornate tematiche per ampliare le conoscenze. Tutti d'accordo, in conclusione, su stretto coordinamento tra Spisal, Inail, Direzione provinciale del lavoro, Vigili del fuoco, Arpav, enti bilaterali, sindacati di datori e lavoratori: una task force per prevenire e frenare gli infortuni.