LA VERTENZA. La richiesta dei sindacati per i dipendenti del Comune «Più salario accessorio». "Vanno evitati i tagli previsti nel 2009 per indennità e avanzamento"

LA VERTENZA. La richiesta dei sindacati per i dipendenti del Comune «Più salario accessorio». "Vanno evitati i tagli previsti nel 2009 per indennità e avanzamento"
Giovedì 23 Settembre 2010, Rovigo - Una vicenda che si trascina ormai da anni e che non trova soluzione. Tra i sindacati e l'amministrazione comunale non tira buona aria, soprattutto perché non si trova un accordo sul fondo salario accessorio. Anzi, la parte pubblica sembra ostinarsi a procedere unilateralmente. Già nel 2008 il fondo, che include le indennità, era stato stabilito e fissato senza la firma di Fp Cgil, Fp Cisl e Fpl Uil ed ora, a distanza di quasi due anni, nulla sembra cambiato. Con l'aggravante che dall'anno prossimo l'importo deciso nel 2010 sarà valido e bloccato fino al 2013 come previsto dalla Finanziaria e che il Comune già per il 2009 aveva previsto 43mila euro in meno. I sindacati ribadiscono di non voler più soldi in busta paga ma solo un riconoscimento economico equo e pari a quello del 2008. Senza tagli dunque.
«Su mandato dell'assemblea dei lavoratori - spiega Romano Aio (Fpl Uil) - abbiamo riaperto la discussione nel 2009, ma solo a luglio del 2010 abbiamo ottenuto il primo incontro. Il 7 settembre la parte pubblica ci ha fatto sapere che il 20 dello stesso mese avrebbe chiuso la contrattazione e così è stato ma senza il nostro assenso». In ballo, da chiarire, ci sarebbero ancora le progressioni orizzontali, la stabilizzazione di altri 4 precari, la trasformazione di 5 dipendenti da part time in full time. «Sarà l'ultimo anno questo in cui si potrà procedere a queste operazioni per il personale - avverte Giuseppe Franchi (Fp Cgil) - poi tutto sarà bloccato dalla Finanziaria. Non pretendiamo risorse extra, solo l'equivalente del 2008 e la possibilità per i dipendenti di un avanzamento legittimo». Una manovra che secondo il sindacato è possibile, in considerazione delle minori spese per il personale che il Comune sostiene a seguito del pensionamento di due dirigenti (Giuliano Casonato e Domenico Santaniello) e di quello a fine anno del direttore generale la cui indennità, con un nuovo segretario generale, potrebbe diminuire notevolmente. «Che non ci facciano passare per quelli che si sono arroccati sulle posizioni organizzative - sottolinea Francesco Malin (Fp Cisl) - perché invece vogliamo garantire le giuste indennità e l'avanzamento di carriera per i prossimi tre anni. Il 28 settembre chiederemo ai lavoratori di essere presenti in consiglio comunale per il riequilibrio di bilancio, senza striscioni o proteste palesi, ma come liberi cittadini fuori dall'orario di lavoro per capire quali risposte ci darà l'amministrazione».

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