LA VERTENZA. Dopo la conciliazione mancata Assemblea dei vigili. Fra le polemiche si vota per lo sciopero
Probabili astensioni dal lavoro nei giorni di ricorrenze o feste
Oggi i dipendenti del Consorzio di Polizia locale Altovicentino decideranno per lo sciopero e le modalità di astensione.
Una misura di protesta incisiva, ritenuta per loro ormai inevitabile vista l'impossibilità di trovare un accordo con i vertici dell'ente. Restano però ignote le date di attuazione che, in caso, verranno comunicate solo "all'ultimo minuto". Certo è invece che verranno scelti quei momenti di particolare rilevanza, come manifestazioni, ricorrenze o festività cittadine.
In attesa di scoprire gli esiti dell'assemblea di oggi, i sindacati di Cgil e Uil espongono ulteriori precisazioni sulla vertenza che si sta trascinando dalla scorsa estate senza alcun tipo di sbocco risolutivo.
"Per quanto riguarda l'indennità di rischio - afferma Giovanni Novello, Fp Cgil - vogliamo sia adottato quanto sottoscritto tra le parti una anno fa sempre al tavolo del Prefetto. Inoltre in base al Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl), tale indennità non può essere erogata secondo criteri meritocratici".
Sul fondo salario accessorio invece i sindacati sostengono che per passare alla "meritocrazia", è necessario che prima il decreto Brunetta venga recepito dal Ccnl: "La "meritocrazia" di Canale ci sembra un metodo per ricompensare gli operatori in proporzione alle sanzioni elevate, trasformandoli in esattori per le casse comunali ormai svuotate dai tagli della legge Tremonti".
I tagli nelle buste dei circa 40 dipendenti si aggirano sui 190 euro al mese. Questi soldi verrebbero deviati in un apposito "fondo" ma, come sottolineato dai sindacati, senza garanzie di applicazione di liquidazione e di scadenza. S.D.C.