LA CRISI. Palazzo Tassoni schierato per difendere i posti alla Socotherm

Lunedì 17 Maggio 2010, Rovigo - Palazzo Tassoni pronto a farsi promotore di una manifestazione e/o una serie di manifestazioni pacifiche, (cortei, sit- in, ecc ) per sensibilizzare l'opinione pubblica, ed in particolare i vertici Socotherm, sulle problematiche inerenti il sito produttivo della città etrusca. "Domani (oggi per chi legge ndr) - specifica il primo cittadino Massimo Barbujani - incontrerò le organizzazioni sindacali di categoria e le rsu. Stiamo valutando la possibilità di mettere in piedi alcune iniziative di sensibilizzazione". Mentre il 24 maggio, il cosiddetto giorno del giudizio, si avvicina, il sindaco, dopo aver lavorato a fari spenti, scende in campo in prima persona per lanciare un appello alle nomenclature aziendali. Obiettivo primario la salvaguardia del sito di Adria, la casa madre Socotherm, dove sono impiegati ben 117 dei 136 dipendenti dell'azienda vicentina. Da qui la sua richiesta che rafforza gli appelli del consigliere della Lega Nord Feliciano Napolitano e dell'assessore alla sicurezza Daniele Ceccarello. Il sindaco chiede in sintesi, oltre ovviamente la salvaguardia dei posti di lavoro in città, anche un occhio di riguardo per il ruolo futuro dello stabilimento adriese. Il destino del sito della città etrusca, infatti, secondo molti economisti dipendererebbe molto dalla provenienza geografica del nuovo partner e dai suoi piani di sviluppo.
Guido Fraccon

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