L'iniziativa. La Provincia vara un pacchetto di incentivi. Stage, voucher da mille euro a chi assume studenti d'estate
TREVISO - Dalla parte della legalità, delle aziende e soprat¬tutto dei giovani: la Provincia lancia il progetto Voucher per premiare il lavoro occasionale degli studenti trevigiani se sarà coerente il loro percorso scola¬stico. Parteciperanno all'inizia¬tiva le imprese del territorio che vogliono conoscere da vici¬no giovani preparati e volonte¬rosi, e ragazzi da 16 a 25 anni. Finita la scuola o sospesi i corsi universitari, durante i mesi esti¬vi o nei weekend, sono molti gli studenti che sentono il desi¬derio o la necessità di guada¬gnare qualcosa: allo stesso tem¬po potranno, grazie al voucher provinciale, mettere in pratica ciò che hanno imparato duran¬te le lezioni e godere di forme assicurative e previdenziali, co¬me in un vero contratto. Con un investimento di 100 mila eu¬ro, viale Battisti rimborserà il 50 per cento del costo del nuo¬vo addetto all'azienda che lo as¬sumerà, fino a un massimo di mille euro. Il voucher avrà vali¬dità da giugno al settembre, il periodo ideale per cercare lavo¬ri stagionali, e dovrà avere du¬rata minima di 150 ore, all'incir¬ca un mese. Nella convenzione, sottoscritta da numerosi enti e associazioni di categoria, è sot¬tolineato che fra datore e dipen¬dente non dovranno esserci grado di parentela.
Un allievo di un corso per pa¬sticceri, ovviamente, trarrà maggiore vantaggio da un im¬piego in pasticceria che da un lavoro temporaneo presso un meccanico, per quanto valido. «Treviso, apripista in Veneto, ha sviluppato questo progetto, ancora sperimentale - ha spie¬gato l'assessore Farnea - Già da oggi le aziende possono fare richiesta dei voucher». Un'altra iniziativa della Provincia per far incontrare il mondo del la¬voro e quello della scuola è quella degli stage estivi nelle aziende del territorio, che impe¬gnano 363 giovani, i quali rice¬vono un contributo di 2 euro al¬l'ora.