L'iniziativa. Gli enti bellunesi sono invitati a rivolgersi a quelle società che rispettano le norme. Stop alle cooperative sleali, nasce l'osservatorio

L'iniziativa. Gli enti bellunesi sono invitati a rivolgersi a quelle società che rispettano le norme. Stop alle cooperative sleali, nasce l'osservatorio
Martedì 21 Settembre 2010, Belluno - Nasce l'osservatorio provinciale sul lavoro in cooperativa di Belluno, per dire basta alle false imprese collettive. A crearlo è, in maniera apparentemente paradossale, Confcooperative che lancia un grido di allarme verso chi utilizza questa formula per fare concorrenza sleale. Nel settore dei servizi, dal facchinaggio alle pulizie civili e industriali, dalla logistica ai trasporti, dai servizi alla persona all'educazione e formazione, la cooperazione continua a creare occupazione, ma questa capacità è seriamente messa a rischio da competitori sleali che non rispettano le norme sulla sicurezza nel lavoro, non versano i contributi, non hanno regolamenti chiari. In gergo tecnico vengono definite spurie, perché operano illegalmente sul mercato degli appalti di servizi, soprattutto quelli che tendono al massimo ribasso.
«Queste imprese - spiega Francesco Brunello, direttore di Confcooperative Veneto - vogliono essere libere di scorrazzare con spregiudicatezza senza vincoli di regole dettate dall'essere socie di un'associazione come la nostra, che sottopone a controlli annuali». «La revisione che facciamo è un aspetto fondamentale per la vigilanza, visto che il Ministero non ha le risorse per farlo - dice Marco Caliandro, direttore della sezione di Belluno -; con l'osservatorio provinciale potremo indirizzare operazioni di vigilanza e repressione di fenomeni di dumping e di concorrenza sleale».
Anche Confcooperative vuole fare la sua parte per intensificare i controlli insieme alle associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e gli enti preposti. Tiziano Venturini, di Federlavoro di Confcooperative Veneto precisa: «C'è la necessità che qualsiasi impresa cooperativa partecipante a gare di appalto pubbliche e/o private esibisca i contratti di riferimento applicati, obbligando gli appaltatori a usarli come elemento premiante per l'assegnazione dei lavori».

Vedi anche...