L'iniziativa I commercianti: sotto i 15 dipendenti si può. E firmano con i sindacati. L'Ascom: «Sì ai contratti di solidarietà»
L'iniziativa I commercianti: sotto i 15 dipendenti si può. E firmano con i sindacati. L'Ascom: «Sì ai contratti di solidarietà»
VICENZA - L'Associazione dei commercianti vicentini precorre i tempi siglando contratti di solidarietà nelle aziende sotto i 15 dipendenti già dalla primavera. Nei giorni scorsi il ministero del Lavoro ha ribadito la corretta interpretazione della normativa che regolamenta l'applicazione dei contratti di solidarietà, con una nota ufficiale che conferma che questa misura può essere estesa anche alle imprese con meno di 15 dipendenti, in ragione di una recente legge. «Vicenza, in questo senso, precorre i temi - fanno sapere dall'Ascom berica - nonostante noti commentatori avessero proposto letture più restrittive nell'applicazione della normativa ai "piccoli" dalla scorsa primavera, a fronte di una crisi economica incalzante, la Confcommercio provinciale e i sindacati siglano accordi per l'applicazione dei contratti di solidarietà anche in aziende sotto i 15 dipendenti». Le aziende che per prime hanno sperimentato il contratto di solidarietà in provincia sono state infatti imprese del commercio all'ingrosso con clientela industriale (commercio macchine utensili, commercio prodotti per la concia), colpite dalla crisi del manifatturiero. Con un organico mediamente costituito da una dozzina di dipendenti e una contrazione di fatturato spesso vicina ad un terzo, si sono infatti trovate nella necessità di ridurre proporzionalmente gli occupati ed il costo del lavoro. «Il contratto di solidarietà - spiega Sergio Rebecca presidente provinciale dell'Ascom - è sembrato rispondere meglio di ogni altro ammortizzatore all'esigenza di mantenere in servizio contemporaneamente tutto il personale, garantendo così una buona operatività aziendale».
E.R.