L'azienda non è in crisi ma delocalizza. In 43 rischiano il posto di lavoro

BARBARANO — La produzione di tubi di plastica da Barbarano si sposta in Polonia. E l'azienda con l'avvio dell'estate chiude i battenti, «dando il "ben servito" ai 43 lavoratori», denunciano i sindacati. L'azienda è la Redi Ht srl, di proprietà di una multinazionale: «Oltre al danno c'è la beffa: i licenziati non avranno diritto alla cassa integrazione proprio perché la ditta non è in crisi» critica Sergio Merendino, Filctem Cgil. Redi Ht produce tubi di plastica per sottoservizi, fa capo alla multinazionale austriaca Alxis. Dagli uffici di Barbarano, contattati, per ora non ci sono commenti. Proprio ieri le organizzazioni Filctem e Femca Cisl hanno proclamato lo stato di agitazione. «Lunedì abbiamo incontrato i vertici - spiega Merendino - ci è stato prospettato il passaggio di Redi Ht a un altro marchio, Dalpax spa, per incorporazione. Niente da ridire su questo, poi è emerso che il passaggio avrebbe avuto pesanti conseguenze occupazionali: 25 licenziamenti diretti per il trasferimento del reparto stampaggio in Polonia, e trasferimento dei 18 dipendenti rimanenti nell'altro stabilimento, a Piombino. In pratica, tutti licenziati o indotti a licenziarsi». (a.a.)

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