L'atteso documento dell'assessore Martini era all'ordine del giorno della seduta di palazzo Nievo ieri, ma verrà discusso il 12 maggio. L'opposizione: «Siamo indignati»

L'atteso documento dell'assessore Martini era all'ordine del giorno della seduta di palazzo Nievo ieri, ma verrà discusso il 12 maggio. L'opposizione: «Siamo indignati»
Manca un'ok, slitta il piano straordinario per il lavoro

Giovedì 30 Aprile 2009, Vicenza - (e.s.) «Il Piano straordinario per il lavoro andrà al voto nel consiglio provinciale del 12 maggio». L'atteso documento dell'assessore Morena Martini era all'ordine del giorno della seduta consigliare di ieri, ma il presidente del consiglio Valter Gasparotto l'ha ritirato con la motivazione che l'argomento non aveva ricevuto l'ok della commissione. Un rinvio senza discussione che ha urtato la sensibilità del Pd, i cui consiglieri in un primo momento hanno addirittura minacciato di abbandonare l'aula. Subito dopo il capogruppo Pietro Collareda ha chiesto una sospensione per riunire i capigruppo. Alla fine, dopo il rientro il sala, Gasparotto ha comunque ritirato l'ordine del giorno precisando però che il tema approderà nuovamente in consiglio il 12 maggio, dopo riunione dei capigruppo, annunciata per martedì prossimo, e commissione. Anzi doppia commissione, visto che, oltre a quella consiliare che dovrebbe finalmente licenziare la proposta di delibera del Piano, verrà convocata una commissione aperta ai contributi della Commissione Provinciale per il Lavoro (di cui fanno parte Industriali, Camera di Commercio, Artigiani, Api e le sigle sindacali). Fissate le nuove scadenza, il Pd, forte delle lamentele espresse il giorno prima da Cgil-Cisl-Uil per il ritardo del Piano, ha affidato al consigliere Luigi Manza il compito di esprimere tutto il dissenso dell'opposizione: «Siamo indignati: questa è una presa in giro dei lavoratori. La maggioranza sta trascinando la cosa a maggio per beghe interne (vedi anche contrasti tra Martini e il consigliere Arrigo Abalti, ndr)». Ma il Pd aveva il dente avvelenato anche per la bocciatura ricevuta nel consiglio di martedì sulla proposta di destinare 1.500.000 euro di avanzo di amministrazione per interventi da inserire nel Piano lavoro stesso.

Vedi anche...