L'Osservatorio
Zaia, sale all'80% il consenso
A circa un mese dalle elezioni regionali che lo hanno eletto governatore, Luca Zaia gode di un sostegno ancora più ampio. Secondo i dati raccolti da Demos per l'Osservatorio sul Nordest e pubblicati oggi su Il Gazzettino, quasi otto rispondenti su dieci esprimono un giudizio positivo sulla nuova guida regionale. Anche le opposizioni presenti in Consiglio sembrano beneficiare di questo entusiasmo diffuso: il centrosinistra è giudicato sufficiente dal 41% degli intervistati, mentre è il 37% ad esprimere un giudizio analogo sull'Udc. Le elezioni regionali del marzo scorso sono state un momento importante per il Veneto. Dal 1995 -anno in cui si dava inizio all'elezione diretta del Presidente della Giunta Regionale- queste consultazioni hanno costituito la fine dell'"era Galan" e la prima volta di un leghista candidato alla carica di governatore per il centrodestra. I numeri hanno ampiamente premiato le scelte della coalizione: il 60% dei votanti ha eletto Zaia nuovo governatore del Veneto (ed è la percentuale più alta mai ottenuta da un candidato in questi quindici anni). Le opposizioni sono state sbaragliate, con Bortolussi fermo sotto la soglia del 30%, De Poli al 6%, e gli altri lasciati a dividersi le briciole.A trenta giorni dal voto, ancora sull'onda dell'entusiasmo per una affermazione tanto chiara quanto perentoria, il gradimento per i primi passi da governatore di Luca Zaia appare molto alto: è il 79% degli intervistati ad esprimere una valutazione uguale o superiore a 6 (utilizzando una scala da 1 a 10) sul suo operato. Probabilmente influenzato dal clima effervescente, anche il giudizio sulle opposizioni appare piuttosto positivo: il 41% considera il centrosinistra almeno sufficiente, mentre l'Udc ottiene un giudizio analogo da poco più di un intervistato su tre.
Guardando alla variabile politica, appare chiaro come l'attuale (alto) gradimento per Zaia vada molto oltre i confini della coalizione che l'ha sostenuto ed votato. Se appare naturale che riscuota ampio consenso tra gli elettori di Pdl e Lega Nord (anche se le percentuali -rispettivamente 98% e 93%- lo portano a sfiorare l'unanimità), è invece più sorprendente osservare come il giudizio verso la neo-giunta regionale sia positivo anche per il 75% degli elettori dell'Udc e il 68% di quelli dell'Idv. Piuttosto ampio è anche il credito riservatole da quanti orientano il proprio voto verso il Pd (48%) o verso Prc-Pdci e Sinistra e Libertà (42%).
L'opposizione di centrosinistra, invece, incassa la sufficienza dal 68% degli elettori del Pd, dal 52% dei simpatizzanti dei partiti della sinistra radicale e dal 44% di quanti si dicono vicini dell'Idv. Ma anche circa un terzo degli elettori dell'attuale maggioranza le assegna almeno la sufficienza. L'opposizione dell'Udc, infine, guadagna il plauso del 54% dei suoi elettori, ma anche del 37% di quelli del Pd e del 36% dei simpatizzanti della Lega Nord.
Ilvo Diamanti