L'OSSERVATORIO. Lavoro, a tre anni dalla laurea le donne più svantaggiate
L'OSSERVATORIO. Lavoro, a tre anni dalla laurea le donne più svantaggiate
Lunedì 2 Agosto 2010, Nazionale - Trovano più facilmente lavoro gli uomini o le donne? A tre anni dalla laurea, - secondo Almalaurea che analizza nel dettaglio il mondo universitario e post-universitario - le differenze fra uomini e donne in termini occupazionali risultano significative (10 punti percentuali: lavorano 63 donne e 73 uomini su cento), risultato questo di fatto in linea con quanto rilevato da una indagine di qualche anno fa (era +9% a favore degli uomini).
Le differenze di genere in termini occupazionali restano consistenti anche a cinque anni: analizzando la generazione dei laureati del 2004, la distanza tra uomo e donna supera gli 8 punti percentuali (nel complesso lavorano 87 uomini su cento contro 78 donne). Tale differenziale risulta, verosimilmente dovuto anche alle difficoltà economiche dell'ultimo periodo, in aumento di circa un punto rispetto a quanto rilevato per la generazione precedente (quella del 2003), e ciò è determinato soprattutto dalla maggiore contrazione del tasso di occupazione rilevato tra le donne (-3 punti, contro -2 punti tra gli uomini). I vantaggi della componente maschile sono confermati nella quasi totalità dei percorsi di studio e per ogni generazione considerata, continua lo studio di Almalaurea. A cinque anni dalla laurea gli uomini vantano infatti un maggior tasso di occupazione in tutti i percorsi disciplinari, a eccezione del chimico-farmaceutico, dove il tasso di occupazione femminile è più alto di 2 punti percentuali e del gruppo psicologico, dove il differenziale occupazionale è dell'ordine di un punto percentuale (a educazione fisica invece non si rilevano differenze di genere). Ulteriori elementi utili al completamento del quadro di analisi derivano dalla considerazione che il tasso di disoccupazione femminile è sensibilmente più elevato (10% contro 5, degli uomini).