L'Inps pagherà la cassa integrazione di agosto e settembre ai dipendenti della fabbrica di cucine con sede a Treponti di Teolo. Lofra in vendita ad almeno 8 milioni di euro
L'Inps pagherà la cassa integrazione di agosto e settembre ai dipendenti della fabbrica di cucine con sede a Treponti di Teolo. Lofra in vendita ad almeno 8 milioni di euro
Il tribunale ha stabilito il prezzo base dell'asta e la necessità di tutelare i posti di lavoro. Finora c'è un solo acquirente ufficiale, ma ha offerto meno
Un mese di tempo per mettere sul mercato la Lofra e trovare un acquirente disposto a rilevare l'azienda per almeno 8 milioni di euro. Questo il prezzo base dell'asta fissato dal Tribunale di Padova che, ieri, ha deciso di rinviare ogni decisione al 10 dicembre.
L'obiettivo? Avere il tempo per raccogliere le eventuali offerte attraverso la manifestazione pubblica di interesse. Finora l'unica forma di trattativa tentata era di carattere privato fra il proprietario e i possibili acquirenti, adesso è il Tribunale che indice una vera e propria asta, il cui bando sarà pubblicato nei prossimi giorni, fissando una base di partenza per le offerte. Il giudice ha stabilito che chi è interessato ad acquistare la fabbrica di cucine di Treponti di Teolo deve partire da almeno 8 milioni di euro. E deve impegnarsi a salvaguardare il maggior numero dei cento posti di lavoro. Raccolte le offerte, fra un mese il Tribunale prenderà in esame i documenti. Dalla procedura non è escluso l'unico acquirente «ufficiale» (Bompani di Modena) che aveva formalizzato la propria offerta sottoscrivendo una fidejussione. Il prezzo proposto era più basso di quello fissato dal Tribunale, secondo il quale il salvataggio di Lofra richiede una somma più alta. Nulla vieta a Bompani di rivedere la propria disponibilità. Nel frattempo arrivano buone notizie dall'Inps: pagherà la cassa integrazione di agosto e settembre. La notizia è stata accolta con un cauto ottimismo tra gli operai preoccupati di fronte all'ipotesi di un fallimento. Intanto continua il presidio di fronte ai cancelli dell'azienda.
(Nicola Stievano)