L'INIZIATIVA La Cisl chiede aiuto per individuare i "senza lavoro". Precari, lettere ai sindaci. In ballo i 12 milioni di euro regionali di mobilità in deroga
L'INIZIATIVA La Cisl chiede aiuto per individuare i "senza lavoro". Precari, lettere ai sindaci. In ballo i 12 milioni di euro regionali di mobilità in deroga
Lunedì 25 Gennaio 2010, Belluno - La Cisl invia una lettera a tutti i 69 sindaci della provincia di Belluno affinché la aiutino a individuare, tra i propri residenti, coloro che possono usufruire dell'indennità di mobilità in deroga. «Chiediamo la collaborazione dei primi cittadini - spiega Milena Cesca, Ust-Cisl - perché i possibili beneficiari di questa indennità sono difficilmente individuabili. Anzi, sono loro stessi che non sanno di essere tra i destinatari del recente istituto per il quale la Regione stanzia, in totale, 12 milioni».
La mobilità in deroga è destinata ai lavoratori subordinati, compresi i somministrati, agli apprendisti e ai contratti a tempo determinato. Questi devono essere stati licenziati o aver concluso il rapporto di lavoro nel 2009 e non devono percepire indennità di mobilità o di disoccupazione ordinaria (ma in seconda battuta anche i licenziati o coloro che hanno cessato un rapporto di lavoro e che nel corso del 2009 hanno esaurito la disoccupazione ordinaria o l'indennità per gli apprendisti). Tali lavoratori devono essere disoccupati e con un'anzianità aziendale di almeno 12 mesi di cui 6 di lavoro effettivo.
Ma i tempi stringono. Le scadenze da rispettare sono più di una. Ecco motivato l'appello della Cisl ai sindaci. «L'erogazione dell'indennità per 4 mesi (elevabili a 10 per chi ha più di 50 anni e matura nel periodo i requisiti pensionistici) - spiega Cesca - è subordinata alla presentazione dell'iscrizione al Centro per l'impiego del proprio domicilio entro il 1° febbraio. E successivamente dovrà essere presentata la domanda di erogazione del trattamento di mobilità in deroga all'Inps entro il 10 marzo».
«La preoccupazione - conclude Cesca - è che non tutti i potenziali aventi diritto, che sono anche quelli che versano in maggiori difficoltà economiche, siano informati in tempo di questa opportunità in una situazione difficile come quella che stiamo attraversando. Viste le difficoltà che stiamo incontrando per individuare e contattare i possibili beneficiari, chiediamo quindi la collaborazione a ogni Comune affinché individui tra i propri residenti possibili aventi diritto».