«Interventi fondamentali per evitare il tracollo»

«Interventi fondamentali per evitare il tracollo»
Il costo è ingente ma sono sicuramente soldi ben spesi. È il parere di Franca Porto, segretario regionale della Cisl, che in materia di ammortizzatori sociali si è battuta perché venissero estesi il più possibile.
«Gli interventi di sostegno al reddito - spiega la Porto - si sono rivelati fondamentali per evitare che la crisi recessiva internazionale determinasse pesantissime ripercussioni sull'occupazione e sui redditi dei lavoratori dipendenti e quindi delle loro famiglie. La Cig in deroga, che abbiamo ottenuto dal governo in carica, ha, ad esempio evitato migliaia di licenziamenti anche nelle piccole aziende vicentine».
Ma non ne fa certo una questione di colore politico dei vari governi. «Il potenziamento delle indennità di disoccupazione che abbiamo portato a casa nell'accordo del 2007 con il governo Prodi - precisa infatti la segretaria regionale della Cisl - ha invece garantito una maggiore copertura reddituale per chi è rimasto disoccupato».
Ma la guerra con la recessione non è ancora finita. «In queste settimane - aggiunge - abbiamo concluso, grazie alla concertazione regionale, due importanti accordi anticrisi: la attivazione della mobilità in deroga per chi non ha altre indennità e la conferma della Cig in deroga per il 2010. A breve uscirà anche il bando regionale per l'una tantum a favore dei cocopro che sono rimasti senza lavoro nel 2009 e che supplice le ristrettezze della disposizioni nazionali (in tutta la provincia di Vicenza solo 14 domande accolte). La Cisl del Veneto ha anche attivato nel proprio sito www.Cislveneto.it un servizio on line dove ogni lavoratore può verificare di quali ammortizzatori ha diritto ed il suo livello di protezione sociale. Il servizio si chiama "Di che segno sei" per indicare il ginepraio di elementi che concorrono a definire i diritti di welfare per chi lavora: segno evidente che la sua riforma non può più aspettare».

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