Iniziate le complicate trattative. Aprilia e sindacati rivedono i contratti

Mercoledì 18 Gennaio 2012, Venezia - La trattativa si preannunciava già fin dall'inizio dura, difficile e complicata. I sindacati e l'azienda Aprilia hanno discusso e cominciato a rivedere tutti gli accordi siglati lo scorso anno primo fra tutti il contratto di solidarietà che entro il 31 gennaio deve essere «rivisto» ossia deve essere ripreso in mano e aggiornato con gli accordi che si potranno e si dovranno chiudere tra l'azienda e i sindacati dei lavoratori. «Abbiamo iniziato il confronto su tutte le problematiche che sono sul tavolo- afferma Michele Zanocco della FIM CISL - è noto a tutti che la situazione del mercato delle due ruote non da brillanti scenari. Certo è che bisogna concordare un percorso per trovare una soluzione definitiva ai sacrifici fatti finora in modo tale che non ci sia più bisogno degli ammortizzatori sociali». Sono ben 4 anni che i lavoratori dell'Aprilia stanno pagando pesantemente la crisi del settore motoristico con il contratto di solidarietà che porta pochi soldi nella busta paga ed inoltre con l'accordo dello scorso anno c'è stata l'intesa di ben 95 mobilità volontarie. «Continuamo ad essere preoccupati per il futuro - sostiene Adriano Pomiato della FIOM CGIL - perchè nella prospettiva sembra che non siano ancora sufficienti gli sforzi fatti dai lavoratori finora. L'obiettivo da raggiungere - continua Pomiato - è quello di andare nel 2013 alla saturazione degli impianti ossia alla piena produzione sia a Scorzè che a Noale». «Un punto importante della trattativa - conclude Zanocco della FIM CISL - sarà quello di avere un'azienda che intervenga massicciamente sul piano del marketing tanto da rilanciare il marchio a livello italiano ed europeo continuando con il trend dello scorso anno in cui sono stati investiti 18 milioni di euro».
      Luigi Bortolato

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