Iniziano a farsi strada i contratti di solidarietà

Iniziano a farsi strada i contratti di solidarietà
Anche a Verona è partito il ricorso ai contratti di solidarietà che cominciano a farsi strada negli stati di crisi.
Cosa sono?
I contratti di solidarietà sono contratti di lavoro che comportano una riduzione dell'orario di lavoro e possono essere stipulati dai sindacati maggiormente rappresentativi. Tali contratti vengono sono difensivi o espansivi, a seconda che la riduzione d'orario serva ad evitare in tutto o in parte il licenziamento o ad assumere personale nuovo.
Chi può stipularli?
Possono stipulare contratti di solidarietà tutte le aziende rientranti nel campo di applicazione della cigs (la cassa integrazione straordinaria), ed altre imprese individuate dalla legge. Ad esempio, per l'edilizia e l'agricoltura per le quali il ricorso a questo strumento è quasi sempre dovuto a sospensioni temporanee del lavoro causate da eventi meteorologici.
Il contratto di solidarietà si può applicare anche ai lavoratori con contratto di apprendistato a seguito dell'emenazione dei provvedimenti anticrisi (articolo 19, comma 8, del decreto legge n. 185 del 2008 e decreto legge n. 78/2009).
L'utilizzo del Contratto di solidarietà, a differenza di altri strumenti, risponde contemporaneamente e in modo positivo a più esigenze: si evitano i licenziamenti che impoveriscono il tessuto produttivo disperdendo competenze, si garantisce un reddito più alto ai lavoratori che non sono completamente a carico dello Stato e si determina un riduzione dei costi complessivi per le aziende oltre a garantire una maggiore trasparenza ed equità tra lavoratori nella distribuzione del peso del minor reddito, rispetto agli altri ammortizzatori sociali.
Ad oggi a Verona sono stati utilizzati in tre intese nelle seguenti aziende: alla Riva Acciaio, alla Bpw e alla Fromm Italiana Srl di Caprino Veronese.