Inipress di Motta, scatta lo sciopero degli straordinari
Scatta oggi lo sciopero degli straordinari alla Inipress di Motta di Livenza. Qui gli 80 dipendenti hanno deciso di non accettare le condizioni dell'azienda. La dirigenza chiede uno sforzo straordinario per far fronte agli ordini provenienti da Ferrero e Ikea, ma non permette ai lavoratori di rispettare il piano ferie dopo che hanno lavorato senza interruzione anche in agosto. La situazione pare paradossale, se vista nell'ottica della crisi mondiale. Ma Inipress, leader mondiale nella produzione di componenti in gomma-plastica, non ha mai subito flessioni produttive nel corso del 2009. «I lavoratori hanno usufruito di una sola settimana di ferie da inizio anno - spiega Andrea Misericordia, Femca-Cisl - per questo a suo tempo abbiamo chiesto all'azienda di avere un piano ferie che facesse avere a tutti, entro fine anno, almeno quattro settimane. Niente da fare». I lavoratori, pur contenti di non patire la crisi, devono sopportare turni massacranti senza recupero. «Esiste poi il problema della timbratrice - spiega Misericordia -: da mesi dà problemi e parecchi lavoratori si sono trovati senza timbro sul cartellino. E' stato quindi effettuato il recupero sulla parola dei capireparto, ma l'azienda chiede che chi non ha timbrato non sia pagato. Ci sono lavoratori che non si vedono riconosciuta una decina di giorni di lavoro». La proprietà ha tentato di bypassare tutto inviando una lettera a i dipendenti, comunicando che da oggi si comincia a lavorare di domenica. I dipendenti, supportati anche da numerosi lavoratori interinali, hanno proclamato lo sciopero dello straordinario.
(Barbara Battistella)