Infortuni in campagna le tre Ulss alleate nella prevenzione

Dal mese di aprile il coordinamento provinciale degli Spisal, per le Ulss 20, 21 e 22, ha avviato un'intensa campagna di prevenzione degli infortuni in agricoltura denominata «Operazione Agricoltura Sicura», diretta a verificare e controllare su tutto il territorio della provincia la sicurezza nei trattori agricoli con particolare riguardo alla presenza di dispositivi anti ribaltamento (roll-bar) e alla protezione dell'albero cardanico.
Nella provincia di Verona gli infortuni mortali in agricoltura si connotano come una vera e propria emergenza. Ogni anno gli infortuni denunciati superano la cifra di 1.600 persone. Nel 2008 lo Spisal dell'Ulss 20 ha rilevato cinque decessi dovuti al ribaltamento con trattore e nei primi tre mesi del 2009 si contano già tre morti. L'entrata in vigore del nuovo testo unico sulla sicurezza negli ambienti di lavoro ha portato importanti novità per il settore agricolo.
Per la prima volta si prevedono obblighi di sicurezza anche per i collaboratori familiari ed i coltivatori diretti. L'iniziativa trova il sostegno nel tavolo tecnico istituito presso la Prefettura di Verona che vede la presenza delle organizzazioni sindacali e datoriali e del nuovo Ente Bilaterale dell'Agricoltura nel veronese (Enbiav) di recente costituzione.
Dall'inizio dell'anno gli infortuni in agricoltura sono già sei, di cui cinque mortali. L'ultimo è accaduto a inizio di aprile a Sona: un agricoltore è morto dissanguato dopo che il cardano del trattore gli ha reciso un braccio. Sempre in aprile, a Tombazosana, un altro agricoltore era morto schiacciato sotto il suo mezzo che si era ribaltato.

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