«Inefficienze scaricate sui dipendenti»
«Inefficienze scaricate sui dipendenti»
Martedì 7 Giugno 2011, ROVIGO - Anche il sindacato interviene sulla questione del blocco degli uffici postali. «I giorni 1, 3 e 4 giugno, ma nemmeno ora le cose stanno andando meglio - dichiara Samuele Ghiraldello segretario della Cisl Poste di Rovigo - rimarranno date memorabili negli annali di Poste Italiane: è infatti la prima volta che per più giorni di lavoro gli uffici postali, dell'intera nazione, non hanno potuto erogare i servizi, tra l'altro nelle giornate di massimo affollamento per il pagamento di pensioni. Molti i clienti che hanno urlato "vergognatevi" ai lavoratori degli uffici postali costretti a sentirsi dire questa parola per i disagi arrecati di cui non sono per niente responsabili». L'impressione, secondo il sindacato, «è che abbiamo a che fare con una dirigenza chiusa in una "torre d'avorio" che sforna razionalizzazioni a raffica, più preoccupata per il taglio dei costi che per l'efficienza organizzativa. È ora che si sveglino e la smettano di scaricare sugli operatori a contatto con la clientela le loro inefficienze». Secondo il segretario, quindi, «gli operatori del settore, indifesi quando il sistema operativo non funziona, sono abbandonati a se stessi. Il numero verde per le segnalazioni dei guasti è inattivo per gli uffici Sdp e molti guasti aperti sono chiusi spesso senza soluzione. Ma di una cosa sono certo, che in caso di qualsiasi errore la responsabilità sarà sempre e comunque del responsabile dell'ufficio. I lavoratori sono stanchi - termina Ghirardello - di interporsi a queste inefficienze aziendali per salvare sempre i rapporti con la clientela e di subire solo rimproveri dall'azienda per la mancanza di risultati che sempre più e sempre con maggiore insistenza sono richiesti indipendentemente da qualsiasi impossibilità oggettiva».