Indennità di turno: la Cisl ricorrerà al tribunale
Indennità di turno: la Cisl ricorrerà al tribunale
Giovedì 13 Maggio 2010 - Padova - Indennità festive, è polemica. La Cisl funzione pubblica citerà in tribunale la dirigenza di oltre cento case di riposo di tutto il Veneto per il recupero delle indennità spettanti ai seimila turnisti che svolgono servizi di assistenza residenziali e semiresidenziali a favore di persone anziane e disabili non autosufficienti nelle giornate festive infrasettimanali. La vertenza riguarda un migliaio di infermieri e operatori socio sanitari in servizio in quattordici Ipab padovane: l'Ira, il Craup di Piove di Sacco e le case di riposo Configliachi di Padova e Anna Moretti Bonora di Camposampiero, le strutture per anziani di Merlara, Montagnana, Conselve, Casale di Scodosia, Monselice, Pontelongo, Cittadella, Noventa Padovana, la Spes e la Fondazione Valmarana. «Per mesi il sindacato ha inutilmente tentato di condurre in porto la trattativa per il recupero delle ore lavorate o, in alternativa, il pagamento delle competenze ai turnisti. Una discutibile interpretazione - spiega Francesco Bernardinello della Cisl-Fp - ha modificato dopo otto anni le modalità di applicazione di alcune norme riportate nel contratto nazionale di settore del 2000. Abbiamo perciò deciso, assieme ai lavoratori, di procedere con una vertenza alla quale potranno aderire gratuitamente gli operatori, iscritti alla nostra organizzazione, di tutte le case di riposo del Veneto che applicano il contratto delle autonomie locali». La situazione è precipitata quando, dal 1 gennaio 2009, le Ipab si sono limitate a corrispondere l'indennità di turno senza aver riconosciuto gli emolumenti previsti per il lavoro festivo infrasettimanale. In pratica ai turnisti non viene più riconosciuto il compenso di oltre 50 euro per ogni giornata festiva infrasettimanale di lavoro (complessivamente circa nove l'anno).