In via Vecellio. Ieri assemblea dei lavoratori. I sindacati: «Tuteleremo l’occupazione» Timori per il futuro dei duecentodieci dipendenti

Mercoledì 16 Novembre 2011, Belluno - Duecentodieci lavoratori stanno assistendo, inermi, alle accese stoccate della politica in atto in questi giorni nei confronti di Bim Gsp. Le persone in questione sono proprio i dipendenti della società bellunese le cui sorti sono alla ribalta della cronaca ormai quotidianamente. Inevitabile, per il personale, l’accrescere delle preoccupazioni. Da qui la richiesta, ai sindacati di categoria, di un incontro chiarificatore.

      Di certo, nelle vicende politiche, i portavoce di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil non vogliono entrarvi. Loro unico obiettivo è la salvaguardia dei dipendenti. «Siamo di fronte a beghe e rivalse tra amministratori che, sinceramente, proprio non ci interessano - afferma Giuseppe Colferai (Filctem) -; ci sta invece molto a cuore il futuro dei 210 lavoratori che oggi (ieri) abbiamo incontrato in assemblea. Essi non hanno alcuna responsabilità e però si vedono ugualmente sulla graticola: basti pensare, ad esempio, ai nascenti blog che inneggiano al taglio del personale. Fortunatamente ciò che circolano sono solo tante voci, al momento nulla di concreto e ufficiale su presunti tagli. Di certo noi difenderemo questi lavoratori affinché non si ritrovino a pagare le colpe di qualcun altro».

      Ad invitare i lavoratori a stare tranquilli è Rudy Roffarè (Femca): «Faremo con loro tutti i passaggi necessari per venire a capo della vicenda i cui risvolti politici ovviamente non ci competono. Attendiamo le proposte che, nello specifico, farà la società. Poi le vaglieremo passo passo con i dipendenti».

      Concorde con i colleghi è Danilo Ferigo (Uilcem): «Aspettiamo di vedere come evolve la questione per agire di conseguenza. Ovviamente staremo vicino ai lavoratori».

Vedi anche...