In aumento le famiglie in difficoltà. Altri 60 mila euro ai Servizi sociali

In aumento le famiglie in difficoltà. Altri 60 mila euro ai Servizi sociali
PIOVE DI SACCO. Un impegno straordinario di 60 mila euro per far fronte alla crisi economica che colpisce le famiglie: è quanto è riuscita a mettere a disposizione l'amministrazione comunale che ha siglato un patto di solidarietà con le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. La cifra andrà a rimpolpare il capitolo di 120 mila euro del settore dei servizi sociali dedicato ai contributi assistenziali. E' il primo accordo di questo tipo che viene siglato fra ente locale e sindacati, nato proprio da una proposta da parte di questi ultimi. «I 60 mila euro - illustra l'assessore ai servizi sociali Antonio Sartori - si sono resi disponibili grazie all'avanzo di amministrazione da cui contiamo di poterli reperire. Saranno destinati a integrare alcune spese a carico delle famiglie in difficoltà: bollette, alimenti, spese sanitarie, affitti. Inoltre copriranno le agevolazioni su alcune tariffe, come quella sui rifiuti, che andremo ad applicare ai nuclei bisognosi. Già nella redazione del bilancio di previsione - sottolinea Sartori - ci eravamo impegnati a non tagliare il capitolo dei servizi sociali. Ora riusciamo anche a mettere qualcosa di più a disposizione». Durante il tavolo di confronto che si è tenuto ieri mattina in municipio con i rappresentanti sindacali, Sartori ha anche chiesto che tramite i centri Caaf vengano sensibilizzati gli iscritti e comunque tutti coloro che ne usufruiscono per la compilazione della dichiarazione dei redditi, a destinare il cinque per mille proprio ai servizi sociali. «Secondo una stima dei nostri uffici - conferma l'assessore - si potrebbero ricavare dai 5 ai 10 mila euro che ovviamente andrebbero reinvestiti nell'assistenza a chi ha bisogno». Con la firma dell'accordo di ieri mattina, amministrazione e sindacati si sono quindi impegnati a costituire un tavolo anticrisi aperto all'adesione degli altri comuni che vorranno aderirvi. Il tavolo dovrà cercare modalità di sostegno al reddito per le famiglie con lavoratori disoccupati e cassaintegrati, ideare progetti di politica attiva del lavoro e della formazione per favorire la ricerca e il reimpiego dei lavoratori, con attenzione anche ai giovani e alle donne, trovare il modo per rilanciare le attività imprenditoriali del territorio, proseguire il confronto con i sindacati per far fronte all'emergenza sfratti, cercando anche il coinvolgimento e la collaborazione da parte dei privati. Accanto ai sindacati sono impegnate nel trovare forme di aiuto e sostegno alle famiglie in difficoltà anche molte associaziobi del territorio e le parrocchie. In questo la Saccisica sta dimostrando un grande senso di solidarietà.
Elena Livieri

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