Imprese responsabili, la proposta di Filca-Cisl.

«Responsabilità sociale di impresa in edilizia significa in primo luogo tenere un comportamento etico in materia di appalti. L'azienda appaltante ha un comportamento etico se si assume la responsabilità politica dell'organizzazione del lavoro in tutta la filiera produttiva». Lo dirà Enzo Pelle, segretario nazionale Filca-Cisl, oggi a Cerea, aprendo i lavori della tre-giorni «Legnago 2010» da cui usciranno le proposte della Filca-Cisl nazionale per un nuovo modello di relazioni industriali, nel campo delle costruzioni, all'insegna della responsabilità sociale di impresa (Rsi) e dell'etica in azienda. Il workshop prenderà avvio alle 14.30 nell'Area Exp La Fabbrica.
«Solitamente le imprese usano cautelarsi con l'appaltatore sotto il profilo giuridico, attraverso la firma di liberatorie nei contratti richiamando gli appaltanti ai doveri di legge e quelli negozialmente previsti», anticipa Pelle in una nota. «Vien meno così una responsabilità politica che invece deve vedere l'appaltante realmente responsabile in solido su tutta la filiera produttiva, assumendosi, davanti ad una segnalazione del sindacato o di un singolo lavoratore, l'impegno a promuovere verifiche, anche ispettive, che a fronte di una palese violazione determinino, ove ci siano i presupposti di gravità, la rescissione del contratto di appalto».
Oggi, dopo la presentazione del documento di lavoro per una prima riflessione sull'applicazione della Rsi in edilizia, verrà aperto il confronto con le imprese e le associazioni imprenditoriali invitate.
Il workshop continuerà venerdì e sabato con eventi che vedranno protagonisti i massimi dirigenti della Filca-Cisl nazionale e regionale del Veneto ed esponenti di primo piano della Cisl nazionale.