Immigrati Cittadini se nati qui. Genty: «Orrendo»
Giovedì 24 Novembre 2011, TREVISO (P. Cal.) Paolino Barbiero, segretario provinciale della Cgil, contro il vice sindaco Giancarlo Gentilini. Motivo del contendere: la cittadinanza da concedere ai figli nati in Italia da genitori stranieri, problema sollevato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sollevando l'ira di tanti leghisti. Barbiero ha le idee chiare: «Integrazione e legalità sono due facce della stessa medaglia. Ha pienamente ragione Napolitano: ci vuole una legge civile e lungimirante che dia equità di diritti e doveri tra la gente che risiede e lavora nello stesso territorio, una legge che riduca gli spazi grigi di clandestinità e illegalità». Opposta invece l'opinione dello Sceriffo, che sentenzia: «Quella sulla cittadinanza sarebbe una legge orrenda e contro il popolo. Se dovessimo espellere i genitori di questi ragazzi saremmo costretti a tenerci qui i figli perché italiani. Direi che sarebbe meglio lasciar perdere leggi utili solo a scatenare la rabbia della gente». E Barbiero ribatte: «Il ragionamento del vice sindaco non sta proprio in piedi. Bisogna avviare un processo di integrazione e di allargamento dei diritti di voto e di cittadinanza che migliorino la coesione sociale».