Il servizio civile contro la crisi. Chi è in difficoltà sarà pagato per dei lavori di tipo occasionale

Il servizio civile contro la crisi. Chi è in difficoltà sarà pagato per dei lavori di tipo occasionale
Il personale prescelto potrà essere utilizzato nella pulizia di edifici, giardini e strade o nell'assistenza

FONZASO. Contro la crisi, il lavoro ri-nobilita l'uomo ed è utile al sociale. In aiuto alle famiglie in difficoltà economica, il comune trasforma il fondo di solidarietà nello stipendio per un servizio civico di pubblico interesse. Il regolamento per l'erogazione dell'assegno economico in virtù di un'attività lavorativa a carattere occasionale, è stato approvato in consiglio e prevede un budget di 3 mila euro, che l'amministrazione non esclude di rimpinguare nel caso la necessità aumentasse. La priorità sarà data alle persone disoccupate senza ammortizzatori sociali e a seguire si valuterà la situazione di chi si trova in cassintegrazione.
Possono accedere al servizio civico occasionale le persone tra i 18 e i 60 anni che non godono di trattamento pensionistico, privi di un'occupazione e in condizione di bisogno. Le domande per l'erogazione dell'assegno economico dovranno essere corredate da dichiarazione Isee e autocertificazione che contenga lo stato di famiglia e di residenza, insieme alla posizione reddituale. A seguito della presentazione delle istanze, l'ufficio sociale redigerà la graduatoria in base a cinque criteri: disoccupazione (2 punti per ogni anno senza lavoro, uno per un periodo superiore a sei mesi, mezzo punto per meno di un semestre); numero di familiari inoccupati o fiscalmente a carico (10 punti per un componente, 15 per due e poi 5 punti in più per ogni altro membro); residenza (5 punti per un domicilio nel comune di almeno cinque anni e un punto in aggiunta per ogni ulteriore anno fino ad un massimo di dieci); reddito (verrà tolto un punto ogni mille euro); indicatore Isee (15 punti fino a 2 mila euro annui, 10 da 2001 a 4000 mila euro, 5 da 4001 a 5 mila 500 euro).
La scadenza per depositare la richiesta in municipio è il 31 luglio. Spetterà in seguito agli operatori dell'ufficio dei servizi sociali accertare e valutare lo stato di reale bisogno del nucleo familiare, e da questo proporre l'entità e la modalità del contributo finanziario.
Al lavoratore sarà assegnata un'attività tenendo conto delle sue attitudini, degli impieghi precedentemente svolti, dello stato di salute e delle indicazioni fornite nella domanda. I servizi possono andare dalla custodia, alla vigilanza fino alla manutenzione di strutture pubbliche, cimitero e impianti sportivi. E ancora: pulizia strade, sistemazione delle aree verdi, supporto nell'assistenza ad anziani, minori o disabili, pulizia di uffici comunali e scuole. Il periodo massimo di prestazione, la quantità di ore e l'ammontare dell'assegno mensile forfettario saranno stabiliti dalla giunta in relazione alla tipologia di impiego, alla disponibilità di bilancio e al numero dei componenti della graduatoria.
Raffaele Scottini