Il personale in agitazione contro la riforma
Sabato 13 Febbraio 2010, Padova - Le organizzazioni sindacali della Camera di Commercio di Padova hanno proclamato lo stato di agitazione del personale contro la riforma delle Camere di Commercio. I sindacati si dicono «assolutamente contrari alla realizzazione di un sistema camerale in cui le Camere di Commercio vedono ridimensionato il loro ruolo pubblico rispetto all'Unioncamere nazionale ed alle Unioni regionali nonché la propria autonomia rispetto al Ministero dello Sviluppo Economico ed alle Regioni; all'attribuzione delle funzioni camerali pubbliche a soggetti privati; alla piena formalizzazione delle aziende speciali, così da incentivare, ancora più di oggi, il ricorso a strumenti privatistici i cui bilanci sono a carico dei bilanci camerali; alla nomina dei Consigli camerali tramite designazione e non tramite elezione, modalità questa che rimane come pura opzione e che, in quanto tale, nessuna Camera adotterà come ha dimostrato la riforma del 1993».
Contrari anche «all'assoluto silenzio della riforma sul personale camerale; alla trasformazione della struttura camerale che non preveda alcun riconoscimento professionale al personale a tempo indeterminato; alla svendita dei compiti camerali a organismi terzi, come le società più o meno compartecipate, in una sorta di "spezzatino organizzativo" funzionale a clientele e cordate ed inefficace a dare risposte efficienti ai bisogni delle utenze camerali, cioè delle imprese».