"Il peggiore accordo mai siglato. Si va verso la precarizzazione"

Giovedì 7 Aprile 2011, Padova - (E.F.) Il rinnovo del contratto sul terziario siglato da Confcommercio e dalle due organizzazioni sindacali Fisascat Cisl e Uiltucs Uil è avvenuto con la contemporanea manifestazione di protesta di Filcams CGIL, che rigetta il provvedimento in tutte le sue parti. "È il peggiore accordo che sia mai stato siglato in Italia - ha commentato il segretario provinciale di Filcams Cgil, Cecilia de' Pantz -. Si è innescata una spirale che porta alla destrutturazione del contratto nazionale e si da una brutta patente ai lavoratori". Il riferimento è alle nuove norme che regolamenteranno la gestione della malattia: "Dicendo che per ovviare all'assenteismo si decide di non retribuire o retribuire parzialmente la malattia - prosegue de' Pantz - si da del disonesto al lavoratore. La proposta Cgil era un'altra: ammesso che vi siano sacche di inefficienza, sarebbe stato corretto risolverle in sede territoriale, tramite controlli ai quali il sindacato sarebbe stato favorevole. Inoltre si permette alle aziende di uscire dall'istituto dell'Inps, creando pericolose derive: dopo una settimana, ad esempio, di malattia, i responsabili potrebbero mettere in dubbio il posto di lavoro. E vogliamo parlare dell'aumento del periodo di prova da 45 a 60 giorni? Anche questa è precarizzazione".