Il neo segretario.«Servono welfare a misure contro i colpi della crisi».È la prima donna chiamata a tale ruolo in Polesine. Sarà affiancata dai colleghi delle sezioni Femca e Filca

Il neo segretario.«Servono welfare a misure contro i colpi della crisi».È la prima donna chiamata a tale ruolo in Polesine. Sarà affiancata dai colleghi delle sezioni Femca e Filca
Mercoledì 4 Novembre 2009 - Rovigo - Camicia bianca, pantaloni neri, un look sobrio pur nello sguardo grintoso che da sempre la caratterizza.
Valeria Cittadin, che da 15 anni dirigeva la Cisl Scuola, ieri al congresso che l'ha eletta al vertice dell'organizzazione, sembrava un po' spaesata. Il ruolo di segretario generale dell'organizzazione, per la prima volta in Polesine affidato a una donna e giovane per di più (43 anni), è una sfida molto dura da cogliere, ma non si lascia intimidire. E ammette la sua debolezza. «Solo da aprile vivo la dimensione confederale - spiega - e molti problemi devono essere affrontati per cercare di far fronte alla crisi che investe il Paese e anche il Polesine. Troppi i lavoratori in cassa integrazione, molte le richieste di cassa integrazione straordinaria, e ancora mobilità e aziende che chiudono. Sono temi che sto imparando a conoscere ora, visto che mi sono sempre occupata di funzione pubblica e per questo mi farò affiancare da due colleghi esperti del settore privatistico».
La segreteria della Cittadin sarà composta da Andrea Bellato, segretario della Femca, e da Stefano Stocco, pari ruolo della Filca, sindacalisti che da anni combattono per settori come la chimica, il tessile, l'edilizia nella quale la crisi ha mietuto molte vittime. «Porterò avanti i valori che hanno sempre caratterizzato l'operato della Cisl - ha specificato la Cittadin - quelli della partecipazione e dell'autonomia. Alle segreterie di categoria chiedo la massima collaborazione all'insegna della continuità».
Ha poi richiamato le piattaforme del welfare appena siglate, anche con i pensionati, per trovare un percorso di aiuto e sostegno alle persone bisognose, affinché si possano migliorare le condizioni di vita. Infine le priorità, in primis la Bassano Grimeca, i cui tagli pesanti annunciati minacciano di creare una vera e propria emergenza sociale e la riconversione della centrale Enel.
«Nel caso di Porto Tolle bisogna riportare la trattativa sul tavolo provinciale, affinché siano agevolate le aziende locali negli appalti e per l'indotto - ha fatto sapere il nuovo segretario - e per questo dovremo coinvolgere anche Unindustria, in una strategia che deve vedere tutti uniti, comprese tutte le sigle sindacali».
Federica Broglio.

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