Il dopo sciopero. Slp: «Le Poste non dovevano chiudere»

Il dopo sciopero. Slp: «Le Poste non dovevano chiudere»
Giovedì 8 Settembre 2011, Rovigo - La Cisl mette in puntini sulle i in merito a quanto avvenuto per l'ufficio postale di Adria 1, il giorno dello sciopero nazionale della Cgil. Il sindacato di categoria, Slp, esprime contrarietà su come la filale di Rovigo di Poste Italiane abbia «mal gestito» il personale di Adria 1, chiudendo l'ufficio in occasione dello sciopero generale della Cgil. «Poste - afferma il segretario provinciale Slp Samuele Ghiraldello - non ha assicurato il servizio e ha trasferito in altri uffici i lavoratori che non hanno aderito allo sciopero, creando disagi ai lavoratori stessi e alla popolazione di Adria. La Cisl ha da sempre portato avanti la tesi che non era il momento per proclamare uno sciopero, ma comunque rimane un diritto di tutti i lavoratori. Non capiamo come mai, visto che i lavoratori postali non hanno dato un risultato significativo di adesione allo sciopero, l'azienda non sia riuscita a evitare questo disservizio».