Il caso spazzini accende il consiglio. In aula con cartelli i quattro netturbini africani licenziati Battesimo del fuoco per la neo consigliera degli immigrati
Martedì 24 Gennaio 2012, Padova - Un consiglio comunale interamente dedicato ai temi dell'immigrazione, con momenti di tensione ieri sera a palazzo Moroni dove, già prima di cominciare la seduta, Adl Cobas e alcuni rappresentanti del centro sociale Pedro, hanno contestato l'amministrazione comunale e AcegasAps per il licenziamento dei 4 netturbini africani che, fino al 31 dicembre, lavoravano per la cooperativa La Casona (in subappalto per Acegas). «Denunceremo AcegasAps per intermediazione di manodopera. Questi lavoratori, pur essendo assunti dalla cooperativa, di fatto, dipendevano direttamente dalla multiutility» ha annunciato Gianni Boetto di Adl. Lo scontro sugli spazzini africani che per oltre 10 anni hanno tenuto pulito il centro storico si è poi spostato in aula. «A quanto ci risulta nel 2011 Acegas ha acquistato a più riprese tappeti persiani, vasi pregiati, vini di gran nome per utilizzarli come "omaggi" - è andato all'attacco il consigliere del Pdl Stefano Grigoletto - La stessa azienda che non trova 60 mila euro per pagare 4 lavoratori che hanno sempre fatto il loro dovere». «Mi chiedo se l'amministratore delegato Cesare Pillon, nominato direttamente da Zanonato, possa ancora rimanere al suo posto» ha aggiunto. «Negli ultimi anni - ha risposto il vice sindaco Ivo Rossi - Acegas ha diminuito in maniera significativa queste voci di spesa e, in tutti i casi, si tratta di un'azienda quotata in borsa che con i suoi clienti ha la necessità di rapportarsi seguendo delle consuetudini codificate». I quattro netturbini assieme ai sindacati hanno anche avuto un incontro con i capigruppo, che si sono impegnati a presentare un ordine del giorno sulla questione. Questione sulla quale è intervenuto anche l'assessore al Lavoro Alessandro Zan: «A breve apriremo un tavolo con le cooperative sociali, nella speranza di trovare una ricollocazione a questi lavoratori. Il problema è che nella loro situazione ci sono decine e decine di persone e le coop che stanno licenziando in questo periodo sono moltissime». L'esordio della consigliera per gli immigrati Egi Cenoli nel parlamentino di palazzo Moroni è stato accompagnato dalle polemiche. A scatenare la bagarre la richiesta della presidente del consiglio Daniela Ruffini di mettere in votazione l'elezione del rappresentante della minoranza all'interno della commissione di rappresentanza dei cittadini stranieri. Elezione che, a dire il vero, si era già tenuta prima di Natale e che aveva registrato la designazione da parte del centrodestra del sindaco Flavio Zanonato, quale rappresentante. Una circostanza che non è sfuggita al Pdl che, prima con il capogruppo Alberto Salmaso e poi con il consigliere Matteo Cavatton, ha contestato la Ruffini. Contestazioni che, dopo il parere del segretario generale Giuseppe Contino, hanno portato all'annullamento del voto. Alla fine così a rappresentare Pdl e Lega in commissione sarà Zanonato.