Il caso a Piazzola. Scritte razziste e svastiche . Serrano oggi con Di Pietro
PADOVA - Razzismo a Piazzola sul Brenta. Scritte vergognose («Negro, vai a casa tua») e simboli inequivocabili (una svastica enorme) sono comparsi, nella notte tra sabato e domenica, sui manifesti elettorali di Edgar Serrano, già consulente dell'ex ministro della Salute Livia Turco, ex assessore comunale nel paesino dell'Alta Padovana e oggi candidato alle provinciali del 6 e 7 giugno tra le fila dell'Italia dei valori. Serrano, sociologo di fama internazionale nato in Venezuela e cittadino italiano da più di 20 anni, non ha dubbi sull'identità degli autori del gesto: «Un gruppetto di giovani neofascisti - dice - che, da tempo, vanno seminando odio, esclusione e violenza tra i loro coetanei di Piazzola e Carmignano».
Stasera, a Padova, quando alle 18 in piazza dei Signori comincerà il comizio del leader dell'Idv Antonio Di Pietro, Serrano sarà presente sul palco insieme con la moglie Carmen («piazzolese doc») e i figli Francesca e Pierpaolo («nati entrambi in Cile»): "Grideremo no al razzismo - annuncia - e sì ad una società multietnica, checché ne dica il premier Silvio Berlusconi...". Solidarietà al sociologo venezuelano è stata espressa da numerosi esponenti politici («nessuno, però, di centrodestra»), professori universitari, Cgil, Cisl, Uil, Acli, Libera e dal coordinatore padovano dell'Idv Antonino Pipitone.
D.D'A.