Il Pd: «Provincia miope nell'affrontare la crisi» La replica: «Demagogia»

Il Pd: «Provincia miope nell'affrontare la crisi» La replica: «Demagogia»
VERONA- Tre milioni di ore di Cassa integrazione erogati nel 2010. Numeri drammatici, che bastano a dare le dimensioni di quanto la recessione internazionale stia incidendo sul territorio veronese. E se è vero che la crisi non batte in ritirata, secondo il Pd a livello locale non si sta facendo abbastanza per arginare i contraccolpi. In particolare è la Provincia ad essere accusata di aver rinunciato a giocare un ruolo incisivo su alcuni fronti problematici. O di procedere a rilento nell'attuazione di progetti che potrebbero creare posti di lavoro. «La maggioranza ha bocciato la nostra mozione mirata a contrastare la dismissione della parte direzionale a Verona di Unicredit -cita Lorenzo Dalai, consigliere provinciale del Pd e presidente della Commissione attività produttive e occupazionali -. E anche nel caso Glaxo si è delegata tutta la trattativa al governo. Ma poco si fa per incalzare aziende che non provvedono al reintegro dei dipendenti andati in pensionamento, quando potrebbero assumere giovani o lavoratori in mobilità. Senza contare l'inerzia di fronte al taglio ai fondi per la formazione professionale. Anche se un piccolo segnale positivo giunge dalla creazione a Verona dell'Istituto tecnico a indirizzo logistico» . Dalai ricorda che in sede di commissione si è cercato di individuare, con i sindacati, una serie di rimedi alla situazione stagnante. E un'importante fonte di posti di lavoro si è intravista nelle grandi opere come la Mediana, i caselli di Castelnuovo e dell'aeroporto, la terza corsia dell'A22, i Corridoi europei 1 e 5: «Peccato che la giunta provinciale sia certa solo dei progetti che ha in cantiere il Comune di Verona, cioé Traforo e filobus. Neanche il Piano territoriale di coordinamento provinciale è stato presentato e intanto si continua a procedere a stralci, con apertura di nuovi ipermercati e insediamenti commerciali di tutti i tipi» . L'assessore al Lavoro e alle attività produttive Fausto Sachetto (Pdl) ribatte che sul fronte anticrisi la Provincia ha messo in campo tutto il possibile: «Ricordo l'impegno profuso su molti fronti, da Cardi a Giacomelli passando per Maistri e Minotti. Inutile invece muoverci a vanvera, come ha fatto il Pd con commissioni senza senso, su questioni di respiro regionale o nazionale. Vedi appunto Unicredit e Glaxo» . Sulla formazione l'assessore preannuncia battaglia «per contenere i tagli» , mentre sulle grandi opere fa notare di essere da due anni tra i più convinti sostenitori del binomio cantieri-lavoro. L. Lor.

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