Il Comune ha fissato al San Gaetano (ore 18) la prima assemblea operativa con i 900 risparmiatori coinvolti. Crac Lehman, lunedì riunite le «vittime»

Il Comune ha fissato al San Gaetano (ore 18) la prima assemblea operativa con i 900 risparmiatori coinvolti. Crac Lehman, lunedì riunite le «vittime»
Gli avvocati e gli amministratori spiegheranno le prospettive dell'azione

E' fissato per lunedì 18 (ore 18) all'agorà del centro San Gaetano di via Altinate, il primo incontro con i 900 risparmiatori che hanno in mano titoli della Lehman brothers e che hanno aderito all'operazione di recupero avviata dal Comune di Padova.
L'assessore al Bilancio, Gaetano Sirone, con il sindaco e con i legali dello studio Spinazzi, Azzarita e Troi di Padova incontreranno per la prima volta le vittime del crack Lehman per un'informativa sulle prospettive dell'azione legale.
I 900 risparmiatori coinvolti sono detentori di titoli per complessivi 70 milioni di euro, inclusi i 4,5 milioni in mano all'amministrazione cittadina. Hanno aderito circa 400 padovani che si sono rivolti direttamente agli uffici del comune, 200 tramite le associazioni dei consumatori (in particolare Adiconsum che ne presenta da sola oltre 140 per un totale di circa 8 milioni di euro) mentre gli altri 300 fanno capo al comitato spontaneo Airolb (un'associazione di obbligazionisti Lehman brothers) nato via internet e rappresentato da un promotore di Bologna. Airolb ha accettato di aderire all'iniziativa padovana.
Nei giorni scorsi l'assessore Sirone ha incontrato due volte i legali sia dello studio padovano (ha uffici anche negli Stati Uniti) sia Cristian Moretti, pure padovano, ma associato allo studio americano Greenberg & Traurig. Entro lunedì prossimo Sirone incontrerà pure i nuovi vertici di Cassa del Veneto, banca che fin dall'inizio si era assunta l'onere di pagare le spese legali.
«I professionisti hanno verificato la fattibilità del percorso che noi vogliamo seguire - ha spiegato Sirone - e per il quale informeremo lunedì. L'Abi, l'associazione banche italiane, ha garantito che gli istituti collocatori delle obbligazioni Lehman cureranno direttamente per conto dei loro clienti l'insinuazione al passivo. Noi, invece, vogliamo agire contro tutti coloro che hanno certificato la bontà del titolo Lehman e il suo bilancio, contro chi ha assegnato il rating e contro il consorzio Patti chiari che ha tenuto la valutazione di massima affidabilità alla società americana fino al giorno prima del crac. I legali hanno appurato che si può agire anche senza sapere di quanto sarà il danno effettivamente non coperto dalla liquidazione degli asset di Lehman brothers».
Verranno indicati pure i documenti da esibire: anche se in questo caso potrebbero esserci differenze tra i possessori delle varie categorie di titoli Lehman emessi in Usa, a Londra o in Olanda. «Per questo - ha chiarito l'assessore Sirone - l'azione legale è unica ed è portata avanti dall'amministrazione, ma ognuno dovrà dare ufficialmente il mandato ai legali presentando la contrattualistica necessaria».
In movimento anche le associazioni dei consumatori: «Avevamo fornito i numeri complessivi di coloro che si sono rivolti a noi - ha spiegato Roberto Nardo, direttore dell'Adiconsum Padova - ora avviseremo tutti per partecipare all'incontro di lunedì. Ho saputo solo oggi (martedì, ndr) della decisione del comune di convocare i risparmiatori».

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