INFRASTRUTTURE. «Altrimenti sarà caos di tir». Il ministro Clini: «Venezia-Trieste, ora più treni merci» Intanto il ministro Passera ha firmato ieri l´atto aggiuntivo per finanziare la terza corsia della A4
VENEZIA-TRIESTE. Rafforzare il trasporto merci su rotaia sull´asse Venezia-Trieste in parallelo alla realizzazione della terza corsia dell´autostrada A4: è l´obiettivo indicato ieri dal neoministro dell´Ambiente, Corrado Clini, che ha chiesto «un impegno superiore» a Trenitalia. «Quando partirà la costruzione della terza corsia - ha detto Clini, a margine di un convegno ad Area Science Park Trieste - la coda di camion che oggi viaggia compatta tra Venezia e Trieste potrebbe diventare un blocco, e questo ha conseguenze importanti per l´ambiente perché quando i mezzi alimentati a diesel non utilizzano a pieno la capacità di combustione dei motori, il particolato emesso diventa importante». Secondo Clini, «sarebbe giusto che in parallelo alla costruzione della terza corsia, che è sacrosanta, si sviluppi una capacità di trasporto ferroviario per le merci che liberi l´autostrada da questo traffico. Questo - ha aggiunto - richiede un impegno delle Ferrovie italiane molto superiore a quello che finora hanno dimostrato. Credo che le Regioni Friuli e Veneto in collaborazione con il Ministero - ha concluso - possano rapidamente aprire un tavolo di lavoro con le ferrovie per affrontare questo tema».
Intanto ieri il ministro delle Infrastrutture, Corrado Passera, ha firmato l´atto aggiuntivo alla convenzione tra l´Anas e la concessionaria della A4 Venezia-Trieste, Autovie Venete, necessario per il reperimento delle risorse finanziarie per la terza corsia dell´autostrada. Il piano da 2,3 miliardi di euro - i cui cantieri sono già stati avviati - prevede un intervento della Cassa depositi e prestiti, della Bei-Banca europea per gli investimenti, e di una cordata di banche che sta effettuando la due diligence. Dopo la firma di Passera, il documento deve essere ratificato dal presidente del Consiglio, Mario Monti, nella sua veste di ministro dell´Economia. «Soddisfazione e compiacimento» sono stati espressi dal presidente di Autovie Venete, Emilio Terpin, alla notizia della firma.