INDUSTRIA-ARTIGIANATO Presentato il bilancio di "Solidarietà Veneto" attivato da Cisl-Uil
INDUSTRIA-ARTIGIANATO Presentato il bilancio di "Solidarietà Veneto" attivato da Cisl-Uil
Fondo pensione, aderisce l'11%
Deotti: «La "pubblica" sarà inferiore al 50% rispetto all'ultima retribuzione»
Sabato 12 Marzo 2011, Belluno - Presentati ieri, nella sede di Confindustria Belluno Dolomiti, i dati di Solidarietà Veneto, il fondo pensione contrattuale promosso da Cisl, Uil, dalle associazioni industriali e artigiane.
In provincia sono 5161 i lavoratori iscritti, pari all'11% del totale dei soci. Il settore più rappresentativo è quello della moda e occhialeria con il 73% delle adesioni, seguono il metalmeccanico con il 13% e il comparto delle costruzioni, legno e mobile con il 5%. Gli associati, per il 33% composti da donne, hanno un'età media di circa 40 anni. «Mentre qualche altro fondo ha risentito della crisi - ha spiegato la vicepresidente Vanna Giantin - noi siamo riusciti ad aumentare il numero degli iscritti dell'1% rispetto al 2009».
Alessandro Molinari di Confindustria Belluno Dolomiti e membro del cda di Solidarietà Veneto ha posto l'accento sull'importanza di educare i giovani alla previdenza.
«La pensione pubblica - ha dichiarato - è sempre più insufficiente a garantire un livello di vita dignitoso».
«Secondo alcune stime - ha aggiunto Franco Deotti, responsabile del fondo - sarà inferiore al 50% rispetto all'ultima retribuzione. Pensate di prendere 1200 euro e poi di vivere con 600 euro al mese».
Più della metà dei soci di Solidarietà Veneto sono dipendenti della Luxottica che ne conta quasi 3 mila. «L'azienda - ha spiegato Paolo Chissalè della Rsu - prevede un contributo di circa 30 euro al mese netti per un 3° livello pari a 380 euro l'anno e a oltre 13 mila euro in 35 anni».
Ma perché un giovane dovrebbe sottoscrivere una pensione integrativa in un momento di precarietà diffusa? «Per costruire quel salvadanaio fondamentale per il suo futuro», ha concluso Rudy Roffarè della Cisl. Solidarietà Veneto è presente con i suoi sportelli informativi all'Unione artigiani di Belluno, all'Inas Cisl di Feltre e Sedico e all'Appia Cna di Pieve d'Alpago.