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Giovedì 26 Gennaio 2012, Padova - È ufficiale lo sciopero delle commesse proclamato dalle segreterie regionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil contro le aperture domenicali liberalizzate: così le prossime domeniche, nell'attesa che il Tar si pronunci sulla questione della competenza sulla materia del commercio, le commesse si ritroveranno in piazza Garibaldi, a partire dalle 10, all'insegna dello slogan: «Aperture domenicali: no grazie!».

      I sindacati sono sul piede di guerra, come evidenziano dalle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Cecilia dé Pantz, Marco Bodon e Fernando Bernalda: «L'atteggiamento di Federdistribuzione è intollerabile, non può prevalere sempre la logica del più forte. Fino ad ora abbiamo cercato di collaborare ma ai prossimi tavoli di concertazione la Gdo non potrà partecipare facendo finta di niente».

      Nel frattempo si vanno congelando ulteriormente i rapporti tra Federdistribuzione da una parte, e istituzioni e associazioni dall'altra: «Abbiamo cercato in tutti i modi di ricucire lo strappo con la Grande Distribuzione - dice l'assessore comunale alle attività Produttive, Marta Dalla Vecchia, a margine dell'ennesimo incontro con le associazioni di categoria -. Purtroppo non è andata come pensavamo, la Gdo non accetta di venirci incontro, e siamo certi che, comunque, questo atteggiamento di chiusura avrà conseguenze negative sui grandi gruppi». In sostanza, sembra che la Gdo tenda ad imporre le proprie esigenze e a non voler condividere la posizione di Comune e Regione: «Ci sono interessi troppo diversi e, a questo punto, la mediazione sembra difficile. Ad ogni modo, come Comune, ci comporteremo di conseguenza, coinvolgendo nelle nostre manifestazioni solo Ascom e Confesercenti, ovvero le associazioni che si sono rese disponibili a condividere un percorso con noi».

      Nonostante lo sciopero, i grandi gruppi presenti in città hanno tutta l'intenzione di aprire per le prossime domeniche: Auchan, Rinascente e Coin apriranno i battenti regolarmente, e lo stesso avverrà per i punti vendita di Interspar che, rispetto a domenica scorsa, saranno più numerosi. Oltre a quello tradizionalmente aperto in zona termale, saranno a disposizione del pubblico anche i punti presenti in stazione, galleria Ezzelino, Pontevigodarzere e Albignasego, al centro Ipercity.

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