I sindacati tornano alla carica lanciando un appello alla nuova dirigenza provinciale «Assumete un nuovo postino a Camponogara»
Mercoledì 11 Gennaio 2012, Venezia - Poste in tilt, i sindacati lanciano l'appello alla nuova dirigenza provinciale.
«Nel dare il benvenuto alla nuova dirigenza - dice Giovanni Contre della Cisl Poste - chiediamo che divenga realtà la promessa assunzione di un nuovo portalettere all'ufficio postale di Camponogara».
Conte ha fatto visita ieri all'ufficio postale che consegna la corrispondenza di Camponogara e di Fossò. Enormi quantità di posta giacciono ferme a causa dell'impossibilità da parte degli attuali portalettere di far fronte al carico di lavoro conseguente alla decisione di Poste Italiane di tagliare un postino a febbraio 2011. A luglio 2011 era stato raggiunto l'accordo per la reintroduzione del portalettere soppresso, ma la cosa non ha poi avuto attuazione concreta a causa del continuo cambio della dirigenza provinciale.
All'ufficio postale di Camponogara sono ferme addirittura le promozioni natalizie e una dipendente, stressata dal carico di lavoro, non riesce più a dare il giro della corrispondenza. Anche a Dolo la situazione sarebbe prossima al collasso a causa dell'assenza di alcuni portalettere di Pianiga. Situazione molto critica a Fossò in zona industriale, dove una sola postina non riesce a coprire tutta la zona.
«Per questo motivo - conclude Conte - è necessario la reintroduzione di quel posto di lavoro tagliato. La situazione è ormai insostenibile con grave disagio anche per la cittadinanza».
Emanuele Compagno