I servizi liberalizzati fanno davvero risparmiare?

Che benefici ha portato la liberalizzazione dei servizi a rete come acqua, luce, gas, telefonia, banche, poste o treni? L'operazione avviata nel nostro paese ha davvero permesso alle famiglie di risparmiare? Questo pomeriggio si apre in città un convegno sulla liberalizzazione dei servizi a rete e sui rischi che questo tipo di operazione potrà far correre alle famiglie.
Organizzata da Cisl Vicenza, Adiconsum, Associazione difesa consumatori e ambiente e dai Pensionati Cisl, la tavola rotonda si terrà nella sala convegni dell'ospedale S. Bassiano dalle 17. All'incontro interverranno il segretario veneto di Adiconsum Valter Rigobon, il responsabile bassanese Franco Poli, Eusebio Bizzotto, segretario interlega dei pensionati Cisl di Bassano, e Lorenza Leonardi, della segreteria provinciale del sindacato. Il ruolo di moderatore sarà affidato al segretario di Adiconsum Vicenza, Mario Carollo.
«Quelle italiane - anticipa Rigobon - sono state liberalizzazioni incompiute. Non abbiamo un mercato libero fino in fondo e infatti, solo per citare i dati relativi ai consumi energetici, il risparmio per le famiglie in un anno va dai 5 ai 50 euro. Certo, esistono authority che in qualche modo tutelano il consumatore, ma a parte questo per le famiglie i benefici sono stati quasi inesistenti».C.Z.

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