I SINDACATI Criticati da altre province replicano all'accusa di diserzione
«No allo sciopero per non dividere»
Martedì 2 Marzo 2010, Belluno - Al motto "24h senza di noi" - La giornata senza immigrati" si è svolto ieri un po' in tutta Italia il blocco del lavoro degli extracomunitari. Ma non a Belluno dove forse il tam tam nato in rete, soprattutto attraverso Facebook, non è arrivato.
Sono circa quattro milioni e mezzo gli immigrati che vivono in Italia, molti dei quali stanchi dello sfruttamento e del razzismo. E in internet, a questo proposito, c'è gran fermento: a sostenerlo in prima linea c'è il movimento Primomarzo2010.
«A Belluno - afferma Mauro De Carli, della segreteria provinciale Cgil - di lavoratori extracomunitari ce ne sono. Ma probabilmente in numero e in forze non sufficientemente tali da riuscire a mettere in piedi un'iniziativa del genere».
La manifestazione di ieri, come sottolinea Primomarzo2010, «vuol far capire all'opinione pubblica italiana quanto sia determinante l'apporto degli immigranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società. Il movimento riunisce stranieri, seconde generazioni ma anche italiani doc e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli».
Per informazioni www.primomarzo2010.it. (R.G.)