I NUOVI DATI DELL'ISTAT. Nel Vicentino immigrati oltre quota 90 mila (su 860 mila residenti)

Gli stranieri in un anno sono cresciuti del 10%. I numeri di Vicenza, Arzignano e Lonigo fanno notizia a livello nazionale. E 1612 sono diventati italiani nel 2008
Immigrati davanti alla prefettura in contrà Gazzelle

Vicenza e il Vicentino sono tra le zone d'Italia dove si registra il record di presenza di stranieri. E anche se nell'ultimo anno il trend di crescita è stato maggiore in altre zone d'Italia (la media è stata +13,4%), in dodici mesi la provincia ha fatto un altro grande balzo: +10%.
ISTAT: VICENZA DA RECORD. Sono i dati che emergono dallo studio "La popolazione straniera residente in Italia" diffuso proprio ieri dall'Istat, istituto nazionale di statistica. Se a livello nazionale gli stranieri sono al 6,5%, nel Veneto si è al 9,3%, ma a livello di singole province l'Istat cita come record assoluti Brescia e Prato (12%), seguiti da un gruppetto di altre province del lombardo-emiliane e dalle venete Treviso, Verona e Vicenza «per le quali i valori superano il 10%». Per il Vicentino, in effetti, al 1° gennaio di quest'anno risultavano presenti oltre 90 mila stranieri su una popolazione di 860 mila cittadini italiani: la percentuale è del 10,5%.
ARZIGNANO E LONIGO: CASI NAZIONALI. Ma l'Istat va anche più in là e cita come record nazionale «interessanti realtà minori dove l'incidenza degli stranieri è anche più alta». E i primi due esempi citati sono proprio vicentini: «Comuni tra i 15 i 25 mila abitanti come Arzignano e Lonigo dove circa il 20% dei residenti è straniero».
I PIÙ NUMEROSI: I ROMENI. Sempre nelle classifiche Istat a livello nazionale, Vicenza si merita un'altra citazione: tra città e principali Comuni c'è il record italiano di stranieri provenienti dalla Macedonia (oltre 3 mila). Ma la comunità "foresta" più numerosa in terra berica è un'altra: quella dei romeni, con oltre 10 mila presenze ufficiali, seguita subito a ruota dai serbi (9500).
Insomma, su dieci residenti nel Vicentino oggi uno è straniero. E su dieci stranieri presenti in terra berica uno è romeno e uno è serbo (seguiti da marocchini, bangladesi, albanesi, macedoni, indiani e ghanesi).
IN UN ANNO: + 10%. Come detto, il Vicentino nel corso del 2008 ha visto crescere del 10% la presenza degli stranieri. A inizio anno gli immigrati residenti erano a quota 82 mila, mentre al 31 dicembre erano saliti a oltre 90 mila persone. E se si tiene conto che nel Vicentino nei dodici mesi del 2008 la popolazione intera è cresciuta di 9500 persone, è chiaro che l'incremento è praticamente tutto dovuto all'aumento di immigrati.
NE SONO ARRIVATI 17 MILA. In realtà nel corso dell'ultimo anno, rivelano le tabelle dell'Istat, sono stati quasi 18 mila gli immigrati che si sono iscritti nelle liste dei residenti dei Comuni berici. Di questi poi 2100 sono stati i nuovi nati stranieri, 5800 quelli provenienti da altri Comuni italiani e 9300 quelli che sono risultati giungere dall'estero.
SE NE SONO ANDATI IN 9 MILA. In parallelo, i registri comunali hanno segnato 9 mila cancellazioni di stranieri. I morti sono stati solo 84, 5700 quelli che si sono trasferiti in altri Comuni e 741 se ne sono andati all'estero.
I NUOVI CITTADINI ITALIANI. Infine c'è un numero non esiguo di persone straniere residenti nel Vicentino che nel corso del 2008 hanno ottenuto la cittadinanza italiana: sono in tutto 1612. E sempre tenendo un occhio al futuro va detto che i minorenni stranieri nel Vicentino sono 23 mila, e tra questi ben 14 mila sono nati qui.

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