«Guerra alle false coop»
«Guerra alle false coop»
Illegalità. Vanno contrastate le evasioni contributive e lo sfruttamento dei lavoratori
Mercoledì 29 Giugno 2011, Padova - Legalità, trasparenza, formazione: sono i punti chiave del protocollo d'intesa firmato ieri a Padova tra Confcooperative e Cisl a livello regionale. Bruno Nestori, presidente di Confcooperative Veneto, e Giulio Fortuni, segretario Cisl Veneto, hanno siglato un patto che racchiude alcuni accordi tesi a limitare il fenomeno delle cooperative "spurie", contrastando l'illegalità a livello contributivo e retributivo attraverso piani per la formazione e la qualifica del personale delle cooperative dei vari settori.
«Non è la prima volta che ci ritroviamo a firmare dei protocolli comuni con la Cisl - ha spiegato Nestori -. Ci uniscono ideali e valori e la consapevolezza che la cooperazione possa essere un elemento importante per sostenere l'economia del Veneto in un periodo di crisi come questo. Questo protocollo evidenzia un impegno verso la legalità e la trasparenza contro chi viola le norme e sfrutta i lavoratori attraverso finte cooperative, non iscritte alle associazioni di categoria e quindi non sottoposte alla lente di ingrandimento dei controlli».
«Due anni fa abbiamo iniziato una stretta collaborazione con il tavolo Coopform Veneto sul tema della formazione - ha ricordato Fortuni -. Dal confronto continuo è nata la voglia di trovare le soluzioni ai problemi individuati attraverso strategie comuni. La cooperazione offre occazioni per lo sviluppo attraverso la partecipazione dei lavoratori».
I punti principali dell'accordo sono stati spiegati da Francesco Brunello, direttore di Confcooperative, che ha sottolineato soprattutto la volontà di sviluppare linee comuni con la Cisl da presentare in sede regionale al Tavolo per lo sviluppo. Altri aspetti cruciali del protocollo d'intesa sono quelli relativi alla formazione, che sta alla base del rapporto di collaborazione nato tra sindacato e organizzazione cooperativa: «Vogliamo implementare la cultura della sicurezza attraverso la formazione e la qualificazione dei lavoratori impegnati nei diversi comparti» ha spiegato Brunello. Altro tema chiave sul tema della trasparenza e della lotta all'illegalità quello delle azioni volte a smascherare le cooperative spurie, da concretizzare attraverso gli Osservatori provinciali insediati nelle Direzioni provinciali del lavoro. Altro tema chiave quello del sostegno dei lavoratori e dei soci delle cooperative attraverso prestazioni di welfare integrativo sviluppate in collaborazione.