Gsk sviluppa il 12,6% della ricerca privata farmaceutica in Italia
La storia della multinazionale farmaceutica affonda le radici nel pieno del regime fascista. In Italia infatti arriva a Verona nel 30 marzo 1932 quando Peter Gent, rappresentante dell'azienda inglese Glaxo, e il conte Gugliemo Bompiani sottoscrissero la creazione della Società Anonima Italiana Nathan Bompiani.che prenderà il nome di Società Anonima Italiana Laboratori Glaxo nel 1936. Dal 1932 la storia della Glaxo è intrecciata con quella di Verona e dell'Italia: Mussolini nel 1935 blocca le importazioni e quindi l'azienda punta sul latte in polvere (Galaktos), poi il primo vaccino contro la difterite nel 1942 e, con l'idrovolante che atterra sul Lago di Garda, nel 1947 arriva la penicillina. Nel 1979 l'antiulcera ranitidina.
Nel 1991 a Verona viene alla luce il farmaco indicato nel trattamento per l'ipertensione che contiene lacidipina. La prima sede dell'azienda era all'angolo tra via Settembrini e via Filopanti, e la ristrutturazione del primo insediamento avvenne nel 1948, sempre nella stessa area.
Nel 1967, l'azienda si trasferisce nell'attuale sede di via Fleming, espandendosi progressivamente. Nel 1991 nasce il Centro Ricerche, designato dal Gruppo come centro di eccellenza per la scoperta di nuovi farmaci per la cura delle malattie psichiatriche.
Nel 2000 Glaxo Wellcome si fonde con SmithKline Beecham dando vita al secondo gruppo farmaceutico mondiale che all'epoca contava su 100mila dipendenti.
La crisi economica ha segnato anche Gsk che alla fine dello scorso ha siglato un accordo con i sindacati per la riduzione di 84 posti di lavoro a Verona, da attuare entro il 2010.
Con circa 600 dipendenti tra GlaxoSmithKline Manufacturing e il Centro ricerche, la casa farmaceutica è una delle principali aziende private veronesi.
A livello mondiale Gsk ha chiuso il primo trimestre 2009 con un utile netto in calo del 13,5% a 1,131 miliardi di sterline. Il fatturato, tuttavia, è salito del 19% a 6,769 miliardi.
Gsk investe annualmente in ricerca il 13,5% del proprio fatturato Pharma e da sola assicura il 12,6% della ricerca farmaceutica privata in Italia. Il Centro Ricerche di Verona è il polo di riferimento mondiale per lo studio di nuovi farmaci nell'ambito delle neuroscienze e, più in generale, Glaxosmithkline promuove ed innova l'attività di sperimentazione clinica dei farmaci e di ricerca sanitaria in Italia.