Gli operai del legno: «Insieme al comando»
Gli operai del legno: «Insieme al comando»
Martedì 3 Novembre 2009, Treviso - I lavoratori bussano alla stanza dei bottoni delle aziende. La Filca Cisl del Veneto, il sindacato del settore delle costruzioni e del legno arredo, lancia la proposta di una maggiore partecipazione di operai e impiegati nel governo delle imprese in cui lavorano. Nessuna intenzione di confondere i ruoli o di rinverdire vecchie esperienze di gestione collettiva, spiegano dall'organizzazione. Piuttosto la necessità di coinvolgere più in profondità tutto il personale nelle scelte strategiche.
Oltre duecento delegati della sigla, in rappresentanza dei quasi trentamila iscritti in regione, si sono riuniti ieri in assemblea a Monastier: «Oggi più che mai siamo tutti presi insieme nella rete della crisi - spiega Salvatore Federico, segretario regionale della Filca (in passato anche alla guida della categoria trevigiana) -, i ragionamenti del tipo: "se perde l'azienda, vincono i lavoratori e viceversa", non hanno più senso. La sfida si supera uniti».
Il Veneto e la Marca, in questo campo, si propongono come laboratorio: «Abbiamo una cospicua tradizione, nel nostro settore e non solo, ad esempio per la previdenza integrativa o la contrattazione territoriale». Il leader della Filca chiama in causa concetti come democrazia economica e responsabilità sociale delle imprese. Anche se non si nasconde il rischio che più di un imprenditore legga nelle sue richieste un tentativo di indebita intromissione: «Ma una maggiore partecipazione è un vantaggio per tutti, anche per le aziende stesse - ribadisce Federico -. Anzi, le imprese che l'hanno compreso, sono quelle che oggi reggono meglio, che non chiedono cassa integrazione, mentre le ditte dove il padrone insiste "la fabbrica è mia e decido solo io" sono proprio quelle più in difficoltà. Perché partecipazione significa responsabilizzazione: il lavoratore co-interessato nell'andamento dell'impresa magari può anche capire meglio le ragioni di certi sacrifici».
E come primo passo sulla strada di una rinnovata unità di intenti, alla Filca stanno pensando ad un appuntamento collegiale che veda insieme dipendenti, sindacato e imprenditori: tutti a confrontarsi sulle possibili soluzioni per avviare una ripresa definitiva.
Mattia Zanardo