Gli insegnanti del liceo Benedetti bloccano straordinari e viaggi di istruzione. Scuola, protesta anti-tagli a Venezia.
Tra i primi istituti a mettere nero su bianco la proposta unitaria lanciata dall'assemblea degli insegnanti che si sono riuniti sabato in assemblea pubblica a Mestre contro la riforma Gelmini, è il liceo scientifico Benedetti di Venezia. L'assemblea sindacale dei docenti e del personale Ata ha approvato una mozione nella quale dà la sua adesione alle seguenti forme di protesta: blocco dei viaggi d'istruzione, astensione da tutte le ore di straordinario e blocco di tutte le attività previste dal Piano di Offerta Formativa, ovviamente qualora tale sospensione vada a configurarsi come scelta comune delle scuole della provincia di Venezia. Il collegio dei docenti, inoltre, nei giorni scorsi ha rilevato con forte preoccupazione che il laboratorio di Scienze (Chimica, Biologia e Scienze della Terra) è stato lasciato improvvisamente da quest'anno, sia senza il cosiddetto insegnante tecnico pratico che senza l'assistente tecnico, con un decremento di 54 ore complessive e la sparizione di competenze e professionalità specifiche necessarie per il funzionamento della didattica. Oggi, alle 16 la protesta del mondo della scuola si sposterà a Venezia, in campo San Geremia, nella sede dell'Ufficio Scolastico Regionale. Il presidio organizzato dalla Flc-Cgil è aperto a tutte le sigle sindacali e cercherà di riunire gli stati generali dell'istruzione contro i tagli del governo. Lo Snals ha chiesto agli insegnanti di fare in modo che tutte le contraddizioni emergano e di denunciare tutte le situazioni di aule affollate con 28-29 studenti dove le dimensioni delle aule previste dalle leggi antincendio non siano rispettate.
(m.a.)