Gli albanesi vogliono far volare MyAir. Star Airways pensa a un affitto. Slitta l'udienza fallimentare

VICENZA. La sopravvivenza di Myair è appesa ad un esile filo. Per sapere quale sarà la sorte della compagnia aerea vicentina bisognerà aspettare giovedì 8 ottobre. Ieri era prevista l'udienza prefallimentare richiesta dalla procura di Vicenza, ma i rappresentanti della compagnia hanno chiesto un rinvio. Inoltre è stata presentata la domanda di concordato preventivo, ma la situazione debitoria del gruppo, sospeso dall'Enac questa estate dopo aver lasciato a terra circa 2mila passeggeri, è peggio di quanto si pensi. Le cifre circolate parlano di una posizione debitoria superiore ai 100 milioni di euro. E a sentire chi ieri ha origliato mentre si svolgeva l'incontro a porte chiuse tra il giudice e la compagnia, pare difficile che la richiesta verrà accolta. Dal canto suo il procuratore capo di Vicenza Ivano Nelson Salvarani, che ha aperto un'indagine penale sulla compagnia a marzo, secondo le voci, sarebbe deciso a procedere. Il debito è ingente e qualcuno dovrà pagare. Nei giorni scorsi la finanziaria romana Industrie Riunite Conset, tra gli investitori in lizza per salvare il vettore, aveva inviato la proposta per il contratto di affitto per un ramo di Myair, con la finalità di far decollare due dei cinque aerei della flotta entro dicembre. La chiusura dell'operazione è tuttavia subordinata all'ammissione del concordato con i creditori della compagnia di Vicenzo Soddu. Mentre ieri, a sorpresa, si è fatto avanti un secondo investitore:la compagnia albanese Star Airways, che ha offerto un contratto di affitto di azienda da 200 mila euro al mese e una proposta di acquisto del valore di 22 milioni e mezzo di euro. Gli albanesi garantirebbero la proposta con una fidejussione. La notizia è arrivata all'apertura dell'udienza. Alla luce di questa novità l'avvocato Mario Calgaro, che tutela gli interessi Myair, ha chiesto la proroga: «E' necessaria per esaminare la documentazione e quindi chiedere il concordato preventivo». Sulla base dell'offerta albanese Myair potrebbe ricominciare a far lavorare 80-100 dipendenti a Natale e 150-200 in primavera. Ma lo scetticismo regna sovrano.
(Roberta Paolini)

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