Glaxo: «Serve la cabina di regia» Sciopero il 12 marzo

Glaxo: «Serve la cabina di regia» Sciopero il 12 marzo
«Con l'annuncio di Glaxo della chiusura del centro di ricerche di Verona, la situazione economica e occupazionale del nostro territorio assume connotati pesantissimi. Non sono a rischio "solo" (si fa per dire) altri 550 posti di lavoro, peraltro ad alta qualificazione, ma rischia di venir meno uno dei punti di eccellenza a livello nazionale ed europeo, in un settore - ricerca e innovazione - già pesantemente penalizzato dalle politiche nazionali che destinano, alla ricerca appunto, quote esigue di finanziamenti». Lo dice in una nota Carla Pellegatta, segretario provinciale della Cgil.
«Non passa giorno», continua, «senza che le imprese annuncino tagli, chiusure, licenziamenti o - quando va bene - cassa integrazione. Istituzioni, sistema del credito, associazioni datoriali, che si erano impegnate insieme ai sindacati a mettere in atto tutte le iniziative necessarie e utili a fronteggiare le condizioni di crescente disagio e difficoltà di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie e a progettare le azioni da mettere in campo per un rilancio del sistema Verona, si stanno muovendo in modo scoordinato e senza strategia. Serve una cabina di regia (questo era il senso del Patto Anticrisi firmato lo scorso anno da Provincia, Camera di Commercio, associazioni datoriali, sindacati) che unisca e coordini i diversi tavoli, col coinvolgimento del sistema del credito e delle Fondazioni bancarie, perché in una simile condizione nessuno può chiamarsi fuori, e bisogna mettere in campo idee e proposte»
«La Cgil su questi temi», dice Pellegatta, «ha elaborato una piattaforma su cui promuoverà, per il 12 marzo, uno sciopero generale, che in Veneto sarà di 8 ore con manifestazione regionale. Un'iniziativa che assume, anche alla luce di ciò che sta accadendo a Verona, una valenza specifica».

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