Giorno di protesta della Rete veneta. E per i docenti della Flc Cgil sciopero di un'ora. Oggi gli studenti in piazza. Il corteo si muoverà dalla stazione fino a piazza Duomo
Giorno di protesta della Rete veneta. E per i docenti della Flc Cgil sciopero di un'ora. Oggi gli studenti in piazza. Il corteo si muoverà dalla stazione fino a piazza Duomo
BELLUNO. Corteo degli studenti questa mattina a Belluno. La Rete degli studenti del Veneto, infatti, manifesterà contro la riforma Gelmini, mentre contemporaneamente, nelle scuole gli aderenti alla Flc Cgil faranno un'ora di sciopero.
Inizia, così, l'autunno caldo delle proteste nel territorio montano.
Il corteo degli studenti si riunirà alle 9 nel piazzale della stazione e da lì partirà, tra striscioni e slogan, alla volta di piazza dei Martiri per concludersi in piazza Duomo dove sono previsti gli interventi del segretario della Flc Cgil, Walter Guastella, di alcuni studenti universitari, dei rappresentanti della Rete sia locale che veneta. Inoltre, è atteso anche un intervento dei rappresentanti del Comitato dei genitori di Mussoi.
«Il nostro motto sarà "cogito ergo sciopero"», precisa Francesco Langher, esponente della Rete, «perchè la nostra non vuole essere solo una protesta, ma anche l'inizio di un cantiere, cioè di momenti di incontro e di confronto nelle scuole, per proporre qualcosa di concreto per salvare l'istruzione. Per questo il corteo è aperto a tutti». (p.d.a.)